Cronaca Siracusa

Poppata impossibile sulla Siracusa-Catania, arriva la polizia. FOTO

Gli agenti hanno trovato seduta nei sedili posteriori una donna in preda al panico, che teneva in braccio il figlio neonato, che piangeva incessantemente

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Siracusa - Personale della Polstrada di Lentini in servizio di controllo ha recentemente prestato soccorso ad una famiglia rimasta ferma sull’autostrada a bordo della propria autovettura in panne.

Durante il servizio di vigilanza stradale, i due componenti la pattuglia hanno notato una autovettura, in sosta nell’apposita piazzola sull’Autostrada Siracusa -Catania con lo sportello posteriore aperto.

Avvicinatisi al suddetto veicolo, gli agenti hanno trovato seduta nei sedili posteriori una donna in preda al panico, che teneva in braccio il figlio neonato, che piangeva incessantemente.

La donna, alla presenza dei due operatori, ha riferito che l’autovettura aveva subìto un guasto meccanico e che il marito si era allontanato, travalicando il guard-rail nel tentativo di raggiungere un posto che avesse copertura della linea telefonica, ove fosse possibile chiamare un carro soccorsi.

Inoltre, aggiungeva di avere urgente bisogno di raggiungere l’Ospedale Garibaldi- Nesima di Catania, dove il figlio neonato era atteso per un importante visita medica. La signora, molto agitata, riferiva di non riuscire ad allattare il neonato a causa della impossibilità di mettere in funzione lo scalda-biberon, per il guasto dell’autovettura.

Gli agenti, dopo aver tranquillizzato la donna, si prodigavano a mettere in funzione lo scada-biberon, utilizzando la presa di corrente in dotazione all’autovettura di servizio, consentendo quindi al piccolo di poter ricevere la sua poppata. Quest’ultima circostanza aveva l’effetto di rasserenare la signora e di farle superare lo stato di ansia in cui si trovava.

Gli agenti poi invitavano il marito ad avvicinarsi rassicurandolo e quest’ultimo alla vista della pattuglia, si rincuorava e con sollievo ritornava sul posto, dopo i vani tentativi di utilizzare il proprio telefono cellulare, mostrandosi grato per l’intervento effettuato e per essere stato aiutato in quel momento difficile.

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Nell’attesa dell’arrivo del carro soccorsi, gli operatori rimanevano a disposizione prestando assistenza a tutta la famiglia, che riusciva così a raggiungere il Presidio Ospedaliero di Catania. A conclusione dell’intervento, la pattuglia riprendeva il servizio lungo l’autostrada.

Quello accaduto è uno dei tanti episodi, di cui si arricchisce quotidianamente il bagaglio di esperienza di ciascun agente di Polizia, un esempio di come la Polizia Stradale sia accanto ai cittadini, vicina alle loro necessità nella vita di tutti i giorni.