Cronaca Vittoria

Giusy Pepi, l'appello del marito Davide Avola. VIDEO

E' stata vista l’ultima volta il 15 ottobre scorso salire a bordo di un’auto davanti alla sua abitazione

Vittoria - E’ sparita lasciando a casa cinque figli e un marito: non c'è traccia da oltre un mese di Giusy Pepi, una donna di Vittoria, in provincia di Ragusa, che è stata vista l’ultima volta il 15 ottobre scorso salire a bordo di un’auto davanti a casa sua. Da quel giorno di lei non si sa più nulla né si conoscono i motivi della scomparsa.

Il marito, Davide Avola, dopo aver lanciato diversi appelli in alcune trasmissioni televisive, ha presentato denuncia alla Polizia. Al momento si indaga per allontanamento volontario della donna, ma non si escludono anche altre piste.

Ogni giorno che passa, però, filtrano notizie che Davide Avola ritiene infanganti dell’onore della famiglia. “Non è vero che abbiamo picchiato Giusy, sono notizie che mettono in giro solo per gettare fango su di me e sui miei figli”. A sostenere la tesi di Davide è la cognata Maria Brancato, moglie del fratello di Giusy. “Non è vero che mia cognata veniva picchiata dal marito”.

Insomma, il caso Giusy Pepi rimane sempre un mistero. Il marito ammette con preoccupazione che la donna possa essere stata di nuovo avvicinata da persone con cui in passato ha avuto relazioni e che addirittura l’avrebbero anche indotta a prostituirsi per soddisfare la dipendenza dalla droga.

Il marito conferma di avere scoperto, tramite numeri di telefono, che mentre erano ancora insieme la moglie intratteneva relazioni con tossici che l’avrebbero indotta a prostituirsi. Notizie e indiscrezioni tutte al vaglio degli inquirenti che indagano, mentre Davide Avola ci tiene a ribadire: “La cerco per sapere come sta e per tranquillizzare i miei figli, ma se dovesse tornare io in casa non la voglio più.”

L’altro aspetto misterioso sarebbe una telefonata di Giusy arrivata da Palermo quattro giorni dopo la scomparsa. Perché la donna, madre di 5 figli, di cui 4 ancora minorenni, non sente il bisogno di comunicare con qualcuno di sua fiducia, ammesso che non voglia più stare con il marito, per accertarsi delle condizioni dei figli? Un interrogativo inquietante che si presta a ogni interpretazione. “Chi è che appoggia Giusy?- si chiede la cognata Maria - a noi importa che stia bene da qualche parte, comunque libera di farsi la vita che vuole”.

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