Cronaca Catania

Catanesi investite in Kenia, cure costose, gara di solidarietà

Le due giovani catanesi rimaste ferite in un incidente stradale, hanno il sostegno sul posto dei rispettivi genitori, ma le cure in ospedale hanno un costo alto

Catania - «Tu sei una forza della natura ed io ti aspetto qui». Questa è soltanto una delle frasi consegnate a Facebook dagli amici di Mary Scordo, insieme con Laura Bruno rimasta coinvolta un incidente stradale verificatosi giovedì scorso in Kenya, tra Mombasa e Malindi. Le due ragazze catanesi, entrambe ricoverate in ospedale in gravi condizioni, sono state raggiunte dai loro familiari, i primi a coltivare la speranza che possano presto rimettersi, e i sanitari dell’Aga Khan Hospital di Mombasa si stanno attivando in tal senso, fornendo le cure del caso.

Per i parenti stretti di Mary e Laura, oltre al forte dolore e lo choc per l’accaduto, è emerso anche il problema dei costi rilevanti da sostenere per restare accanto alle due ragazze che pare si aggirino sui 5 mila euro al giorno. La degenza, fra l’altro, pare destinata a comportare tempi lunghi, con tutto ciò che ne consegue in termini di disagi e di spese necessarie per fronteggiare una situazione drammatica, ben lontana da quella che le due giovani catanesi avevamo immaginato progettando una vacanza in Africa, in un resort di Watamu. Si tratta di importi parecchio rilevanti, alla luce dei quali si è messa in movimento la macchina della solidarietà. Gli amici delle due sfortunate giovani si stanno già adoperando al fine di individuare le forme idonee per far sì che le famiglie di Mary e Laura possano ricevere un sostegno finanziario per affrontare i costi di una “trasferta” che si preannuncia onerosa. A breve dovrebbe essere diffuso un Iban sul quale potere versare contributi da destinare alla causa delle famiglie delle due giovani.

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