Attualità Vittoria

Allarme risse nel centro storico di Vittoria

"La presenza delle forze dell’ordine deve essere capillare"

Vittoria - “Non è più tollerabile assistere nei fine settimana a continue risse tra facinorosi nel cuore della ‘movida’ di Vittoria. Occorre una presenza massiccia delle forze dell’ordine per garantire l’incolumità dei giovani che chiedono solo di divertirsi”. A dirlo è il presidente provinciale della Confesercenti di Ragusa, Luigi Marchi.

Il centro storico e le vie adiacenti a Piazza del Popolo sono diventati negli ultimi anni punto di riferimento e luogo di ritrovo per tantissimi ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte della provincia iblea. “Ad attrarre i giovani, specie nei fine settimana, – dice il presidente Luigi Marchi- sono i locali sorti in questi ultimi anni, alcuni dei quali di recente inaugurazione, dove si può ascoltare un po’ di musica, mangiare, bere un bicchiere di vino e trascorrere una bella serata in compagnia di amici. Purtroppo però si stanno verificando sempre più spesso spiacevoli episodi di violenza. Di recente, proprio nel centro storico, ho personalmente assistito ad una rissa tra giovani che –continua Marchi- con molta probabilità avevano bevuto un po’ troppo e non solo. La colluttazione è durata una ventina di minuti, ho allertato le forze dell’ordine ma nessuno è giunto sul posto”.

“Alla luce di tutto ciò - dice Massimo Giudice, direttore provinciale della Confesercenti di Ragusa - chiediamo con forza che venga garantita la sicurezza per i nostri ragazzi che hanno il diritto di godere in tutta sicurezza delle attrattive che la città offre. La presenza delle forze dell’ordine deve essere capillare e garantita sempre, specie nelle ore serali e notturne, per la sicurezza di tutta la comunità vittoriese”.

“Nei prossimi giorni – continua il presidente Marchi- incontreremo Sua Eccellenza il Prefetto di Ragusa, Filippina Cocuzza, alla quale faremo presente questa emergenza chiedendole di incrementare il numero degli agenti e delle pattuglie in città. Tuteleremo in ogni sede i tanti giovani che hanno intrapreso le attività commerciali nel centro storico e chiederemo un incontro anche ai commissari straordinari del Comune perché a Vittoria i controlli non possono essere esclusiva del mercato ortofrutticolo. Il rischio, se non si interviene in tempi brevi, - conclude con amarezza Marchi - è che i giovani vittoriesi non sentendosi tutelati e sicuri nella loro città ‘migrino’ in altri locali della provincia, così come le centinaia di giovani provenienti dai comuni vicini che ultimamente scelgono Vittoria per le loro serate con gli amici. Sarebbe una grossa perdita sia per i commercianti che hanno investito sul territorio che per l’intera città”.