Lettere in redazione Ragusa

Tonino Solarino: il mio presepe del dialogo

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione dell'ex sindaco di Ragusa

Ragusa - C' è chi non farà il presepe per protesta, chi non lo farà per provocare. C'è chi propone di eliminarlo per non offendere la sensibilità di altre religioni.
Io farò il presepe del Dialogo.

Accanto alla grotta della natività, dove il "mio" Dio si fa piccolo, povero, umile metterò la stella di Davide, la mezzaluna ed un punto interrogativo. Il punto interrogativo per fare spazio a chi é in ricerca e ai dubbi che anche i credenti e gli atei abbiamo nel cuore.
Un presepe per testimoniare che il mondo plurale potrà sopravivere se impareremo a condividere la bellezza della propria identità senza, mai, mai, mai calpestare la dignità e la sacralità di quella altrui.