Appuntamenti Ragusa

Bioetica e fine vita, se ne parla a Ragusa

Domani il primo seminario ?della Cattedra di dialogo tra le culture?

Ragusa - Con una tavola rotonda dedicata alle “Questioni di bioetica di fine vita”, la Cattedra di Dialogo tra le culture inaugura il ciclo di seminari organizzati in collaborazione con l’Ordine forense di Ragusa con l’obiettivo di invitare la cittadinanza a riflettere su “La tutela dei soggetti deboli tra famiglia e società”. Questo infatti il tema che verrà sviscerato nel corso dei quattro seminari del nuovo anno accademico. L’incontro si terrà domani, martedì 18, alle 16, nel salone della parrocchia Preziosissimo Sangue di Ragusa (via Fieramosca, 30).
 

Ad aprire i lavori, sarà il professore Giuseppe Di Mauro, componente del direttivo della Cattedra e vicedirettore dell’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa, con una relazione di taglio antropologico dedicata ad un ripensamento dei concetti di “fragilità” e “preziosità” all’interno dell’etica applicata alla vita, al fine di uscire dalla perversa spirale delle opzioni fondamentaliste e relativiste, orientando di contro verso un’etica della cura, quale possibile luogo di convergenza delle diverse riflessioni sull’umano colto in talune situazioni limite.
 
Seguendo una ormai consolidata metodologia interdisciplinare, seguirà la relazione di Rosario Giurato, specialista in oncologia, medicina interna, medicina palliativa e terapia del dolore, sul tema del prendersi cura della persona morente nella sua globalità, alleviandone le sofferenze senza artificiosi tecnicismi, nel pieno rispetto della sua dignità e volontà.
 

Si entrerà in ambito giuridico con l’avvocato Cristina Di Paola (Ordine forense di Ragusa) che si soffermerà sulla “posizione dei soggetti terzi e la punibilità della condotta di aiuto al suicidio”. Concluderà i lavori l’avvocato Maria Arezzo (Ordine forense di Ragusa) con un argomento di scottante attualità: “Il testamento biologico: il rifiuto di trattamento medico e le scelte di fine vita. Il lungo, non concluso, percorso dal contrasto tra la tesi  disponibilista e quella indisponibilista del diritto alla vita sino alla Legge 219/17”. A moderare i lavori il giornalista Antonello Lauretta.
 

L’itinerario dei seminari prevede altre tre incontri a cadenza mensile, sui soggetti fragili nell’ambito dell’immigrazione, del lavoro e del mondo femminile nel contesto multiculturale. Con una novità prevista per la fine del mese di maggio: “La donna nella tragedia”, con interventi trasversali che spazieranno dalla letteratura, alla filosofia, al diritto, fino a dalle interpretazioni dal vivo di alcuni stralci di tragedie greche rappresentate in contemporanea a Siracusa, ad opera di attori professionisti. Di tali eventi verrà prossimamente data informazione.
 L’ingresso è libero e aperto a tutti.

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