Economia Comiso

L'aeroporto di Comiso e i capitani coraggiosi

Alcuni interrogativi dopo la nascita di "Aeriblei"

Comiso - E’ ormai troppo tardi? Non lo sappiamo, ma il tentativo merita di essere compiuto. E così un gruppo di imprenditori ha costituito la società per azioni Aeriblei, presentata come un soggetto giuridico che permette anche una vasta partecipazione. Presidente sarà Salvatore Cascone di Vittoria, vicepresidente Gianstefano Passalacqua di Santa Croce Camerina. Nel primo consiglio d’amministrazione le aziende che fanno parte della società sono rappresentative del territorio: operano nel campo delle spedizioni, dei carburanti, della logistica, dei servizi per l’agricoltura, di produzione alimentare, di trasformazione dei prodotti agricoli, del commercio. Obiettivo "promuovere e facilitare la mobilità delle persone e delle merci nel contesto del territorio provinciale e in rapporto con il territorio nazionale ed internazionale".

La società mette insieme le espressioni economiche dell'area ragusana. Tra esse, AbioMed, Agriplast, Agromonte, Antica Ibla centro commerciale, Argo Software, Filgest (Gruppo Minardo), Gruppo Scar, Passalacqua Trasporti, Pin Up (Gruppo Zago), PmiSicilia, Sallemi carburanti.
La compagine azionaria è in ogni caso destinata ad allargarsi, con la prospettiva di arrivare all'acquisto delle quote di Intersac, in fase di liquidazione e socio di maggioranza di SO.A.CO S.p.A., società appunto di gestione dell'aeroporto di Comiso. La cordata iblea si candida così al rilancio dello scalo "Pio La Torre", il cui sedime è di proprietà del Comune di Comiso, che a sua volta sta elaborando un nuovo bando per sollecitare l'interesse delle compagnie aeree verso 14 lotti di collegamenti rimasti senza operatori.
Per la prossima stagione estiva, la "Summer 2019", è stata infatti al momento assegnata la sola rotta Comiso-Torino alla compagnia low cost rumena Blue Air.

Aiutateci a capire. Perchè la narrazione, anno dopo anno, tira fuori dalle scatole pastori e suonatori, stella e stalla, bue e asinello che assemblano frammenti di verità senza mai conoscerla effettivamente.
Non vorremmo essere tra questi attori presepiali.