Economia Lucro cessante

Etna e terremoto. Il danno maggiore? Le disdette alberghiere

Un Natale da dimenticare per gli albergatori

Chi fa incoming conta i danni

Catania - Numerose le disdette che hanno colpito le attività ricettive, dopo l'eruzione dell'Etna e l'incredibile sequela di 1200 scosse di terremoto nell'etneo. Un danno aggravato dal fatto che le strutture erano tutte prenotate durante questi giorni di festa.

A lanciare l’allarme il presidente di Federalberghi Siciliani, Nico Torrisi, secondo cui il terremoto di magnitudo 4.8 del giorno di Santo Stefano sull’Etna ha avuto un “impatto clamorosamente alto” dal punto di vista economico sulle
strutture ricettive del catanese. E il bilancio di fine anno, che “era di pienone” si prevede “sarà un disastro per le
numerose disdette che arrivano copiose”. Torrisi racconta anche di “turisti fuggiti di notte con le valigie in
mano” subito dopo la scossa.

“L’Etna è un brand attrattivo mondiale – spiega Torrisi – e la gente viene per vedere le eruzioni e le sue spettacolari fasi stromboliane sommitali, ma la notizia del terremoto, e l’enfasi data dai media, sta facendo scappare i turisti e cancellare le prenotazioni. E’ un’autentica disfatta economica non motivata: rischiamo di passare dal ‘tutto esaurito’ al ‘vuoto’ negli hotel. Sarà un Capodanno di forte crisi”.

A Zafferana Etnea alcune delle persone rimaste senza abitazione sono ospitate in due alberghi associati alla Federalberghi, il “Primavera dell’Etna” e l'”Emmaus”, con i quali il Comune ha stipulato una convenzione. Intanto è notevolmente aumentato il numero delle presenze degli sfollati dell’Etna negli alberghi messi a loro disposizione dalla Regione. In un hotel dove la prima sera si erano presentati in una decina a fronte di 140 persone attese, hanno deciso di prendere una stanza altre 60 persone. Ieri, a Catania, i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio avevano invitato le persone rimaste senza casa a recarsi a trascorrere almeno la notte, viste anche le fredde condizioni climatiche, negli hotel di Federalberghi che hanno firmato la convenzione con la Regione.


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