Attualità Vittoria

Messa per commemorare la strage di San Basilio, istituzioni assenti

Per la prima volta in 19 anni

Vittoria - Ieri è stata commemorata nella Basilica di san Giovanni Battista a Vittoria la strage di San Basilio che il 2 gennaio 1999 provocò la morte di 5 persone ad opera di un 'commando' mafioso. All'interno di quel bar caddero anche due vittime innocenti, due tifosi del Vittoria calcio Salvatore Ottone e Rosario Salerno che si trovavano lì per caso e che non erano obiettivo dei sicari venuti da fuori per fare fuori il capo della 'stidda' di Vittoria, Angelo Mirabella.

Ieri per la prima volta, dopo 19 anni, non c'era alcun rappresentante dell'amministrazione comunale di Vittoria attualmente retta da una commissione prefettizia, né il gonfalone della città alla messa in suffragio delle vittime. Nonostante uno tre dei commissari prefettizi che reggono il Comune dopo lo scioglimento del consiglio per mafia avesse annunciato la sua presenza, ieri alla messa non ha partecipato alcun rappresentante del Comune. Una scelta che non è passata sotto silenzio e l'assenza dei tre commissari non è stata motivata né spiegata.