Sport Ragusa

Ragusa, Christmas League, ai fratelli La Piana la 7° edizione

Finale alla presenza del sindaco Cassì

Ragusa - Dieci squadre, 14 giorni di sfide ad altissima tensione. La settima edizione della Christmas League si è chiusa ieri sera con la vittoria dei F.lli La Piana su "3 Somari e 3 Briganti", con il punteggio di 7 a 2. La kermesse di calcio a cinque, nel campo polivalente di Santa Maria La Nova a Ragusa Ibla, organizzato dalla Asd Ideology, ha visto la presenza, nell'atto finale di sabato sera, del Sindaco di Ragusa, Peppe Cassì e del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ragusa Ibla, Maresciallo Marco Angelo Valanzisi.

Grandi match, nei giorni precedenti, oltre 270 le reti realizzate complessivamente, grande agonismo all'insegna, però, del divertimento puro e della correttezza, in campo. La formula scelta per questa edizione, ha visto le fasi eliminatorie con due gironi all'italiana. Poi spazio ai quarti di finale e via via verso la finalissima che ha visto, in campo, le due formazioni sicuramente più continue nell'arco delle varie sfide che si sono succedute. A vincere, come detto, i F.lli La Piana, forti di un collettivo che vedeva, in prima linea, Stefano Cultrera, miglior giocatore e miglior marcatore del torneo, con 30 reti realizzate. Miglior difensore, Piero Ambrogio, della stessa formazione. Premi speciali per tutti i partecipanti, e premiazioni che hanno visto, appunto, la presenza del primo cittadino, il quale ha ribadito l'importanza del clima positivo che si è creato tra i partecipanti e del campo sportivo di Santa Maria La Nova,unica palestra a cielo aperto del quartiere che deve fungere da luogo di condivisione e di sport per tutti gli appassionati del quartiere, e non solo. Per il primo cittadino iniziative come questa servono per stringere amicizie e trasmettere valori positivi, con l'auspicio, per il futuro, di ripetere tali appuntamenti. Il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ragusa Ibla, ha invece rimarcato l’importanza dello Sport come momento di aggregazione e di comunità, utile a contrastare il disperdersi dei giovani in attività non corrette e, a volte, a rischio illegalità. Gli organizzatori, al termine della serata, si sono dichiarati soddisfatti per i risultati ottenuti in termini di numero di squadre iscritte, livello tecnico visto in campo e "clima" che si è creato tra i partecipanti. L'auspicio è che il torneo, ormai diventato un appuntamento storico per il quartiere e per molti giovani, studenti universitari e non, diventi una delle ricorrenze fisse del Natale Ibleo.