Giudiziaria Ragusa

Concorso truccato per primario al Civile di Ragusa? Sette indagati

Il chirurgo con il “dono della bilocazione”

Ragusa - Concorso farsa? Notificati dagli uomini della Finanza le conclusioni d’indagine nell’inchiesta relativa al concorso per l’affidamento dell’incarico di Primario di Chirurgia presso l’ospedale Civile di Ragusa.
Le ipotesi di reato contestate sono falso ideologico e abuso d’ufficio in concorso. Gli indagati sono sette. 
I fili della sanità iblea si intersecano come diretti da un manovratore di scena che riesce sempre ad ispirare nuove puntate.

Sotto la lente d'ingrandimento della Magistratura ragusana le valutazioni compiute da una apposita Commissione e poi dalla Direzione aziendale che avrebbero a suo tempo "premiato" il vincitore di un concorso, attribuendogli punteggi gonfiati rispetto ai titoli presentati. 

Dalle indagini sarebbe emerso un quadro indiziario ai confini della realtà, dove il candidato chirurgo, poi divenuto primario, avrebbe dichiarato nel suo curriculum di essere stato contemporaneamente in più città italiane ed estere per svolgere corsi post universitari, e dottorati di ricerca. Gli inquirenti avrebbero appurato la veridicità di tali affermazioni, con riscontri documentati ed interrogatori svolti all’Università di Catania con il tutor del dottorato. Circostanze quest’ultime, che avrebbero portato gli inquirenti a definire nell’atto d’indagine il chirurgo con il “dono della bilocazione”.

Tra gli indagati, l’ex manager dell’ASP, Maurizio Aricò, il suo direttore sanitario aziendale, i tre componenti la commissione, la segretaria di commissione e il chirurgo.
Le circostanze sulla quali si dovrà fare chiarezza sono anche altre. Tutto da decifrare come uno dei componenti la commissione, scelto dall’elenco ministeriale, non fosse primario di un reparto di chirurgia, ma di senologia, e soprattutto è da comprendere come chi doveva verificare le dichiarazioni riportate nei curricula non l’abbia fatto.
Il vincitore non avrebbe avuto – secondo gli inquirenti – i titoli superiori ad alcuni altri candidati riportando, però, punteggi più alti degli altri concorrenti. 
Chiuse le indagini preliminari portate all’attenzione del Pm Gaetano Scollo, adesso la Procura dovrà stabilire se chiedere l’azione penale, cioè il rinvio a giudizio, o chiedere l’archiviazione.