Cronaca Pozzallo

Pozzallo, soccorsi in porto due motopesca

Rischiavano di affondare, inquinando lo specchio d'acqua

Pozzallo - Mercoledì scorso, a causa delle avverse condizioni meteo marine, caratterizzate da copiosi piovaschi, forti burrasche con vento di circa 36 nodi di velocità, nonchè mare molto agitato, con forti correnti ed onde alte circa 4/5 metri, sono state accertate le precarie condizioni di ormeggio di due motopesca stazionanti alla fonda all’interno del porto commerciale, visibilmente in balia del forte vento e delle correnti, che avevano già fatto scarrocciare una delle due unità, trasportandola, pericolosamente, in prossimità della scogliera prospicente il molo di sottoflutto del porto.

Avviate le operazioni di assistenza e soccorso, per evitare potenziali danni e prevenire eventuali problematiche d’inquinamento dello specchio acqueo portuale, è stato disposto l’intervento di tutti i servizi tecnico-nautici con le rispettive unità navali (Piloti, ormeggiatori e rimorchiatori), del supply vessel “NOS ARIES”, rimorchiatore d’altura presente in porto (su cui imbarcava prontamente anche il Nostromo del porto per coordinare direttamente le operazioni da effettuare in mare), nonchè della motovedetta CP 2113 e del battello veloce G.C. A07, mentre, altri militari della Capitaneria seguivano le operazioni dalle banchine portuali e dalla Sala operativa del Comando, dove era stato costituito un apposito centro di coordinamento e controllo di tutte le attività e delle operazioni necessarie per l’emergenza del caso, direttamente gestito dal Comandante della Capitaneria di Porto, Capitano di Fregata Pierluigi MILELLA.

Il primo motopesca soccorso, che aveva subito un’avaria al motore ed era incapace di manovrare, rischiando di finire incagliato, sulla vicina scogliera, veniva immediatamente rimorchiato dal S/V NOS ARIES grazie a decise e pronte manovre nautiche effettuate dall’equipaggio presente a bordo, tutte condotte con l’ausilio delle altre unità e motovedette presenti in mare.

Il rimorchiatore d’altura riusciva ad assicurare un cavo di rimorchio a prua del mezzo in difficoltà e condurlo immediatamente oltre la pericolosa ed ormai prossima scogliera, evitandone l’urto ed il conseguente naufragio, trasportandolo successivamente presso la banchina di riva del porto, dove veniva ormeggiato in sicurezza, al riparo dalle avverse ed imperversanti condizioni meteo marine, in costante peggioramento.

Una volta terminato il primo soccorso, veniva subito iniziato, senza soluzione di continuità, il disincaglio dalla vicina scogliera del secondo motopesca, che si era, nel frattempo, ivi adagiato, trasportato dal forte vento e dalla corrente sempre in aumento.
Nel frangente, i marittimi saliti a bordo riuscivano, subito dopo il disincaglio, a far partire il motore del peschereccio che, sempre assistito da tutti gli altri mezzi navali intervenuti, si dirigeva autonomamente all’ormeggio presso la banchina di riva del porto.

La tempestività e la celerità degli interventi di assistenza e soccorso coordinati e gestiti dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo, tutti condotti con eccellente perizia marinaresca dagli equipaggi delle unità navali intervenute, consentiva in circa due ore e nonostante le proibitive condizioni meteo marine incontrate, di scongiurare qualsiasi tipo di danno ai due pescherecci in difficoltà, evitando, contestualmente, ulteriori potenziali pericoli per la sicurezza della navigazione e portuale in generale nonché per l’inquinamento dell’ambiente marino.