Cronaca Parigi

Parigi. Angela: voglio vederti danzare. VIDEO DI LEI CHE BALLA

Con #HelpAngelaDanceAgain", uno dei fratelli di Angela chiede donazioni in denaro a sostegno delle spese (anche per la futura riabilitazione)

Parigi - Una raccolta di fondi per aiutare Angela Grignano, la giovane danzatrice di Trapani rimasta gravemente ferita nell'esplosione di Parigi di sabato 12 gennaio. «Grazie a tutti e se volete aiutare in modo concreto donate e condividete la raccolta fondi che abbiamo appena iniziato: #HelpAngelaDanceAgain», scrive il fratello di Angela, Tore Grignano, su Facebook.

Angela vive a Parigi da poco meno di due mesi: aveva trovato lavoro presso l’Hotel Ibis, adiacente alla Boulangerie di Rue Trevise dove è avvenuta l’esplosione che ha causato quattro vittime e una cinquantina di feriti, dieci dei quali sono ancora ricoverati in ospedale. Quando è avvenuto lo scoppio la ragazza era per strada; una vettura parcheggiata l'avrebbe parzialmente protetta dall’onda d’urto che altrimenti l'avrebbe investita in pieno. La sua storia, come quella di tanti suoi coetanei e conterranei che riescono a trovare lavoro all'estero, ha commosso tanti, anche chi di lei non aveva mai sentito parlare prima.

«Un giorno ti faremo leggere tutto e vedrai tutti i messaggi, le preghiere, i pensieri, le poesie e tutto l’affetto che hai generato - scrive ancora uno dei fratelli della ragazza, che è ancora sedata -. Scoprirai la disperazione e il dolore che questo incidente ha causato, capirai che tutte le volte che hai incontrato una persona le hai lasciato un qualcosa dentro. Un giorno ci rideremo anche su, perché è la cosa che ci riesce meglio di tutte, buona Ripresa Sorella, ho solo un pensiero: rivederti ballare».

E sulla terza operazione subita ieri, ha detto: «L'operazione è andata molto bene. I medici sono riusciti a salvare sia la gamba sia il piede". "Adesso dobbiamo avere pazienza e tanta calma per affrontare un lungo recupero. Probabilmente ci vorrà qualche altro intervento di perfezionamento alla mano e alla gamba. Ma pensiamo a fare un passo alla volta», ha aggiunto Tore Grignano, uno dei due fratelli della giovane. L' altro fratello, il sacerdote don Giuseppe, in queste ore accanto a lei, dichiara: «Per noi si tratta di un miracolo. Il Signore ha ascoltato le nostre preghiere e quelle di tutte le persone che si sono unite a noi».

Tore Grignano sul suo profilo Fb fornisce aggiornamenti sulle condizioni della sorella: «E' sveglia, capisce e risponde alle interazioni. Non puo' parlare perchè è ancora attaccata al respiratore. Ha visto un video del suo nipotino di un anno che balla e lei ha sorriso».