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Cecchinato, da rivelazione a meteora? Il siciliano delude anche a Melbourne

Una carriera costellata di alti e bassi

Ragusa - Era stata la più bella favola di sport italiano degli ultimi anni, Marco Cecchinato. Un Roland Garros che lo aveva visto ergersi fino alla semifinale, poi persa con Thiem, ma capace nel turno precedente di eliminare niente meno che Novak Djokovic, al termine di un match che ha fatto la storia del tennis azzurro. Il siciliano ha poi dato seguito alla sua prima metà di stagione con ottime performance fino a toccare la top 20, niente male per uno che iniziava l’anno ben lontano dalle posizioni nobili del Ranking.

Una carriera costellata di alti e bassi, anche per vicende giudiziarie e un caso scommesse che lo vedeva coinvolto, tanto da perdere almeno un anno di attività che ne rallentava la crescita di quello che era uno dei talenti più interessanti del panorama nazionale. Il classico italiano da terra rossa, come poi dimostrato però dalla seconda parte di stagione dell’italiano, che non ha saputo confermare gli ottimi risultati ottenuti fino al mese di maggio anche su erba e cemento.
Per caratteristiche, un tipo di giocatore prettamente da terra, nonostante possa sensibilmente migliorare anche sulle superfici veloci, ma non sembra ancora giunto quel momento. Anche in Australia ha deluso le aspettative, con un’eliminazione al primo turno che lascia qualche rimpianto. La già ottima posizione in classifica dell’azzurro infatti potrebbe considerevolmente migliorare entro aprile, visti i ben pochi punti da difendere rispetto allo scorso anno, quando la sua stagione esplose letteralmente da maggio in poi.
Per ora Marco sembra ancora troppo legato alle prestazioni durante la stagione sul rosso, sebbene si intravedano margini interessanti per crescere anche sul duro, esclusa l’erba, apparentemente lontana dalle sue peculiarità tecniche e tattiche. Per la Davis Cup è senza dubbio un’ottima alternativa ai Fognini, Seppi e Lorenzi ormai avanti con gli anni e con Berrettini può rappresentare il futuro della competizione per nazioni.

La lotta per la vittoria finale secondo Bwin sarà Nadal e Djokovic, dopo la clamorosa eliminazione di Federer ad opera di Tsitsipas. Nadal, nonostante i problemi fisici che lo hanno costretto al ritiro, pare in ottime condizioni avendo già strappato il pass per i quarti di finale eliminando nettamente Berdych, ex finalista a Wimbledon.
Chi sembra invece non avere alcun calo è Djokovic, apparentemente tornato l’invincibile robot di un tempo è il serbo che resta il candidato n.1 alla vittoria finale. Restano a contendere un posto ai grandi nomi il canadese Milos Raonic che ha eliminato Zverev, campione in carica delle Atp Finals che sembrava poter essere l’unica seria minaccia per i giocatori più esperti, tra quelli appartenenti alla next gen, il giapponese Key Nishikori e il francese Pouille.