Giudiziaria Ispica

La ispicese Galifi coinvolta nell'inchiesta Pupi di pezza

E' ai domiciliari

Ispica - Concetta Galifi, conosciuta come Stefania, ispicese, è fra le undici eprsone finite agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta "Pupi di pezza", condotta dalla Procura di Catania, insieme alla Finanza, che ha portato all'arresto anche di Antonio Pogliese, commercialista, padre del sindaco etneo Salvo Pogliese. 

Concetta Stefania ha 39 anni ed è capo della nota azienda di autotrasport ispicese "Prima Trasporti Srl", complesso aziendale posto sotto sequestro ieri. 

L'inchiesta ha svelato sistema fraudolento in grado di garantire a diversi gruppi familiari imprenditoriali la sottrazione al pagamento di un complessivo volume di imposte di oltre 220 milioni di euro e la contestuale elusione di procedure esecutive e concorsuali.

Concetta Stefania Galifi era amministratore della “Prima Trasporti Srl”, esercente l’attività di trasporto merci su strada, con sede a Paternò, in liquidazione dal 2015, dichiarata fallita nel febbraio 2018. Nello specifico, nel 2011 il conseguimento di una perdita d’esercizio determinava l’azzeramento del capitale sociale e poneva la “Prima Trasporti” in uno stato evidente di insolvenza. La Galifi, supportata dallo studio Pogliese e dal liquidatore “testa di legno”, proseguiva l’attività d’impresa aggravando il dissesto e sottraendosi al pagamento di debiti erariali superiori a 2 milioni di euro, favorendo, già negli anni antecedenti alla liquidazione, il passaggio di forza lavoro, automezzi, avviamento e portafoglio clienti/fornitori alla “Gali Group Srl”, con sede a Ispica, esercente l’attività di trasporto merci su strada, amministrata dalla cognata di Concetta Stefania Galifi. 

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