Cronaca Vittoria

La protesta del latte a Vittoria

Il prezzo del latte è irrisorio e le aziende sono in ginocchio

Vittoria - La protesta del latte arriva a Vittoria. Stamani sono stati sversati a terra oltre cinquecento litri di latte, durante la protesta organizzata dai pastori del versante ipparino. Circa 150 priccoli produttori si sono radunati nei pressi della Fiera Emaia, replicando l’iniziativa di lotta dei colleghi sardi e delle altre provincie siciliane.

Il prezzo del latte è irrisorio e le aziende sono in ginocchio. 

Sono cento le aziende zootecniche chiuse in un anno a Ragusa. Un migliaio i posti di lavoro perduti, oltre all’indotto. Colpa di una crisi di mercato e degli aumenti dei costi di carburanti, concimi, antiparassitari e mangimi.
Il latte vaccino viene pagato agli allevatori ragusani 38 centesimi al litro che, in alcuni casi, può raggiungere anche i 42 incluse le premialità relative alla qualità del latte, carica batterica, proteine nella norma, e benessere degli animali. Per produrre un litro di latte vaccino occorrono non meno di 50 centesimi al litro. Un ricchissimo patrimonio zootecnico, nella provincia più agricola della Sicilia, con 30 mila vacche da latte e 1000 aziende zootecniche.

La protesta proseguirà domani pomeriggio, dalle 17 alle 22, in piazza del popolo a Vittoria.