Giudiziaria Milano

Formigoni va in carcere. Sentenza definitiva

L’ex governatore della Lombardia, che ha 71 anni, dovrà andare in carcere senza godere dei benefici penitenziari, a partire dalla detenzione ai domiciliari

 Milano - Roberto Formigoni va in carcere.

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per corruzione che era stata inflitta a settembre 2018 all’ex governatore della Lombardia dalla Corte d’appello di Milano per il caso Maugeri, ma ha ridotto la pena a 5 anni e 10 mesi di reclusione per avvenuta prescrizione di uno dei due capi di imputazione.

Formigoni, che ha 71 anni, dovrà andare in carcere senza godere dei benefici penitenziari, a partire dalla detenzione domiciliari prevista per gli ultrasettantenni, ma esclusa per i condannati per reati contro la pubblica amministrazione (come la corruzione) dalla nuova legge “spazzacorrotti”. Secondo la sentenza confermata dai giudici della Cassazione, Roberto Formigoni avrebbe ricevuto da Pierangelo Daccò, l’apriporte in Regione in grado di far arrivare fimi di finanziamenti al San Raffaele e alla clinica Maugeri, l’uso esclusivo di yacht, l’acquisto di parte di una villa e altri benefit (valore totale 6,6 milioni) in cambio di vantaggi per due le strutture sanitarie che in un decennio si sono assicurate finanziamenti per 120 Milioni, il San Raffaele, e 180 milioni, la Maugeri.