Economia Scicli

Scicli sperimenta il futuro della serricoltura di alto reddito

Il "fuorisuolo"

Scicli - Come tantissimi anni fa 1962 nasceva a Scicli, ad opera di Ignazio Fiorito, la prima serra con struttura in canne e copertura in plastica per anticipare la produzione di pomodoro, ancora oggi Scicli rappresenta, nel campo delle innovazioni tecnologiche in serra,la sede dove si sperimenta il sistema di coltivazione del futuro: l’Aeroponica.

L’allevamento di piante ortive in aeroponica, già conosciuto da tempo, è stato reso funzionale nella serricoltura di alto reddito, dall’esperto P.A. Giuseppe Distefano. Il sistema aeroponico consiste nell’allevare le piante in contenitori di varie forme dove le radici rimangono sospese all’interno degli stessi, senza impiego di substrati, ricevendo spruzzature di soluzioni nutritive in riciclo ad intervalli temporizzati (sistema chiuso). L’applicazione di questa tecnica nasce dall’esigenza di controllare la stanchezza del terreno data da continue forzature colturali e non più sostenibile da semplici rotazioni. Da parecchi anni la serricoltura ragusana è stata interessata da sistemi colturali avanzati quali il "fuorisuolo" con piante allevate in substrati inerti (perlite, fibra di cocco ecc.) dove non recuperando la soluzione nutritiva questa finisce dispersa nel terreno con pericoli di inquinamento dell’ambiente (sistema aperto). Il progetto proposto da Distefano, sostenuto sin dalla fase iniziale dall’apporto tecnico dei dottori agronomi Bartolomeo Ferro e Vincenzo Di Natale, produce una serie di vantaggi sia tecno-colturali che economici ed ambientali. Esso, infatti, da un lato assicura un ottimo equilibrio nutrizionale, recupero dei nutrienti, minore interventi di agrofarmaci, messa a frutto anticipata anche in serra fredda, dall’altro determina meno spreco di risorse, maggiore quantità e qualità dei prodotti, alto reddito imprenditoriale. Il capitale agrario impiegato, relativo all’impiantistica è relativamente oneroso, ma considerato un lungo periodo di ammortamento, quindici anni, risulta nei limiti di sostenibilità della piccola e media impresa . Come ogni innovazione tecnologica anche la presente comporta nella sua applicazione conoscenze tecniche specifiche che obbligano le aziende interessate ad una gestione specialistica.

Oramai il sistema proposto e brevettato da G.Distefano ha lasciato la fase sperimentale, trenta anni di cui gli ultimi cinque condotti presso l’Istituto Professionale "P. Grimaldi" di Modica, dove l’esperto lavora in qualità di tecnico di laboratorio in collaborazione con il Prof. Ignazio Manenti , e oggi è entrato nella piena realtà serricola con ottimi risultati economico-ambientali. Sono già due anni di coltivazione del pomodoro presso l’azienda Parisi di Scicli e quest’anno 2019 è in corso la coltivazione di zucchino con ottime rese quali-quantitative già a 40 giorni dalla messa a dimora in serra fredda. Considerata la notevole validità del sistema si presume che possa avere un ampio sviluppo così da migliorare la qualità di vita e il benessere della nostra terra , oggi sempre più bisognosa di particolari attenzioni da parte dell’uomo.