Economia Ragusa

Bapr Ragusa assorbita in una superholding di Popolari?

Le Popolari di Bari, Fondi, Lajatico e Ragusa tutte insieme

Ragusa - Una super holding tra alcune banche popolari. Benedetta da Banca d'Italia. C'è uno studio di Kpmg commissionato proprio da Assopopolari guidata dal segretario generale Giuseppe De Lucia Lumeno; studio su cui ci sarebbe un beneplacito informale della Banca d’Italia secondo rumors finanziari.

Lo studio di Kpmg delinea la prospettiva di una Superpopolare che riunisca 17 banche cooperative con 1.441 filiali e 185 miliardi di masse gestite. Uno scenario di fatto simile a quello intrapreso dalle Banche di credito cooperativo dopo un intervento legislativo che ha dato vita da parte delle Bce alle holding Iccrea e Cassa centrale banca.

E anche nel caso della Superpopolare, come si legge nello studio di Kpmg, la costituzione di una capogruppo bancaria ad hoc è prevista “a valle di un intervento legislativo ad hoc con la sottoscrizione di un contratto di coesione”.

Ma quali sono le banche popolari indicate nel progetto auspicato da Assopopolari con il silenzio-assenso di Bankitalia? Sono Popolare di Sondrio, Valsabbina, Piacenza, Cividale, Sanfelice, Valconca, Lazio, Fondi, Lajatico, Cassirate, Fusinate, Cortona, Bari, Puglia e Basilicata, Ragusa, Pugliese e Credito Popolare.

L’obiettivo è quello di creare “uno o più poli bancari” da costituire attraverso due soluzioni.

Le strade sono due: creazione di una o più holding cooperative, fusione delle singole banche nella/e holding e successivo scorporo delle banche reti in banche spa, detenute al 100% oppure creazione di una spa di nuova costituzione da identificare tra le popolari e conferimento dei rami di azienda bancari degli istituti alla nuova società per azioni.

Tale spa sarebbe a sua volta controllata da banche cooperative che faranno riferimento ai precedenti soci.

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Di questo piano, allo stato sta prendendo forma un polo a 6, formato da alcune popolari del centro Italia e qualcuna del Sud.

Questo perché, secondo le indiscrezioni raccolte da Start Magazine, ad esempio Popolare del Lazio, Cassirate e Popolare di Puglia e Basilicata si sarebbero sfilate dal progetto.

Per questo in ambienti istituzionali c’è chi pensa che alla fine il tutto potrebbe ridimensionarsi a una fusione Bari-Ragusa.