Economia Auto

Si chiamerà Battista la prima supercar col marchio Pininfarina

Costerà 2 milioni di euro

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Pinin, diminutivo di Battista. Battista Farina, detto Pinin.

Nasce la prima supercar Pininfarina e avrà il nome del fondatore della casa automobilistica. Costerà 2 milioni di euro, sarà elettrica, sarà presentata in occasione del prossimo Salone dell’auto di Ginevra, la prima auto con il marchio ‘Automobili Pininfarina’, società creata 6 mesi fa e controllata al 100% dall'indiana Mahindra.

E’ nascosta sotto un telone nel centro design di Cambiano: un bolide bianco elettrico da 1.900 cavalli, velocità massima di 400 chilometri all’ora, e autonomia di 450 chilometri, se usata con giudizio. Ne saranno prodotte solo un centinaio.

La svolta di Pietro

Silvio Pietro Angori, 57 anni, è l’amministratore delegato di Pininfarina dal gennaio del 2007. Laureato in Fisica, ha nel suo curriculum un Mba della Business School Booth dell’Università di Chicago. 

"Mi ha chiamato come direttore generale 12 anni fa Andrea Pininfarina, per risanare la società. Ero il primo manager esterno. Allora l’azienda aveva 5 mila dipendenti, un fatturato consolidato di 670 milioni, che saliva a 1,2 miliardi considerando la joint venture con Volvo, e 960 milioni di debiti. Nel 2011 i dipendenti erano scesi a 500, il fatturato a 62 milioni e il debito a 200 milioni. La svolta è arrivata con il gruppo indiano Mahindra, che nel 2016 ha comprato il 76% di Pininfarina. Avevamo bisogno di un socio finanziario, gli indiani sono stati la salvezza. La prima volta che ho portato in consiglio la loro proposta, è stata respinta. Ci ho riprovato. I capitali non hanno passaporto".

Oggi la società è tornata all’utile, il fatturato ammonta a poco più di 100 milioni, i dipendenti sono risaliti a circa 650 unità, mentre il gruppo vanta una posizione finanziaria netta positiva per 9,6 milioni (al 30 settembre 2018). E si prepara a svelare al mondo, in occasione del prossimo Salone dell’auto di Ginevra, la prima auto con il marchio ‘Automobili Pininfarina’. Una Hypercar.