Economia Scicli

Donnalucata Resort, 80 lavoratori senza stipendio da luglio

Risvolti civilistici, e non solo

Scicli - Ottanta dipendenti della Donnalucata Resort sono senza stipendio dal luglio 2018. Si tratta di barman, cuochi, camerieri, maitre, addetti alle pulizie e bagnini, e persino il direttore. Da agosto la Donnalucata Gestioni Srl, che gestisce il Resort (l'ex Koala Maxi, per intenderci) tramite un contratto d'affitto affidatole dalla curatela fallimentare della M&G Srl, con scadenza il 15 maggio 2023, non ha più corrisposto gli stipendi a tutti i dipendenti, che hanno lavorato senza giorni di riposo e senza il riconoscimento degli straordinari.

I lavoratori devono percepire le mensilità di agosto, settembre e il Tfr. La gran parte degli stessi ha azionato i decreti ingiuntivi e la Donnalucata Gestioni Srl, al fine di evitare procedure esecutive o addirittura il fallimento, ha stretto degli accordi sindacali stragiudiziali che prevedevano una dilazione del pagamento secondo un piano rateale che tuttavia non è stato rispettato sin dalla prima rata. 

Nella vicenda, potrebbero restare impigliati colossi del turismo internazionale. Basti pensare che la Donnalucata Gestioni Srl è controllata dalla HLH Srl (Holding Luxury Hotel), che ne detiene il 50%; e che per la scorsa estate ha avuto un contratto di collaborazione con la Vera Tour Spa (sede legale in Roma) garantito dalla presenza di un altro colosso, la JSH Hotels Spa (sede legale in Milano) quotata in borsa. La JSH pare abbia terminato la collaborazione in giugno, per quanto abbia lasciato il proprio management fino in settembre. 

Fatto singolare e degno di nota, un unico personaggio, in questa vicenda, è allo stesso tempo amministratore unico della Donnalucata Gestioni Srl, rappresentante legale della HLH Srl, nonchè già socio, con figura di primo piano, nella JSH. 

Fra accordi sindacali disattesi, assegni a vuoto, e introiti per centinaia di migliaia di euro non più rintracciabili da parte dei general contractor che hanno scelto il Donnalucata Resort come destinazione turistica, ci sono tutti gli ingredienti per un prosieguo scoppiettante sul piano civilistico e non solo. 

I dipendenti non saldati si stanno costituendo in comitato e a breve chiederanno un incontro col sindaco di Scicli.