Cronaca Acireale

Mamma e fratello di Enrico: Salvini ci aiuti a trovare il corpo

Da sei giorni le ricerche proseguono invano

Acireale - Il corpo Enrico Cordella non si trova. Dopo sei giorni di incessanti quanto inutili ricerche.

Antonella Vero vuole piangere sul corpo di suo figlio, non riesce a tornare a casa e sta sul molo di Santa Maria La Scala ad Acireale. E chiede al ministro dell'Interno Matteo Salvini di dare disposizioni che le ricerche proseguano. Accanto a lei l'altro figlio, Salvatore. 

Al momento, oltre alle normali attività ispettive delle forze dell'ordine, sono i volontari, sub e pescatori, che stanno proseguendo l'attività di ricerca del corpo del giovane. 

E domani, domenica, alcuni amici faranno una passeggiata lungo gli scogli della costa alla ricerca del copo di Enrico.

Ventidue anni, Cordella è l'unico dei tre giovani trascinati dentro un'auto dalla furia del mare a Santa Maria La Scala, il cui corpo non è stato ancora ritrovato. Ad una settimana di distanza dalla tragedia, avvenuta nel pomeriggio di domenica 24 febbraio, di quel ragazzo dall'aspetto esile, che aiutava la famiglia nella gestione di un market, non si hanno ancora notizie. Era il fidanzato di Margherita Quattrocchi, il cui funerale è stato celebrato.