Attualità Scicli

Prima giornata della sicurezza stradale a Scicli

E' stata collocata una stele in piazza

 Scicli - "La salvaguardia della vita sulla strada è indice di civiltà ed un atto di Amore”.

E’ questo il primo messaggio che ci ha lasciato ieri la Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime della strada, Prof.ssa Giuseppa Cassaniti, nel suo discorso per l’ esposizione della stele dedicata a “tutte le Giovani Vittime della strada", posta a Largo Gramsci.

Ha toccato poi tanti altri momenti di questo triste tema, soffermandosi in particolare sulla importanza di lavorare insieme Pubblico e Privato per scongiurare simili sciagure, dolorose e che purtroppo ancora oggi continuano a verificarsi.
La esposizione della Stele dedicata è stata uno dei momenti, forse il più emozionante della “1° GIORNATA CITTADINA DELLA SICUREZA STRADALE”, deliberata dal Comune, su iniziativa dell’ Associazione “GIOVANI VITE DA AMARE, nel ricordo di Dario Campo”.

Enti promotori: Scuola-famiglia Q. Cataudella onlus, EspolorAmbiente, Consorzio Revisioni Auto, oltre naturalmente a ”Giovani Vite da Amare nel ricordo di Dario Campo".
L’inizio si è avuto a Piazza Italia davanti al Cine-teatro Italia con una bella presentazione di Angela Falcone, giornalista per il Quotidiano La Sicilia e un’altrettanto significativa prolusione dell’Assessore comunale Viviana Pitrolo.

Protagonisti assoluti sono state le Associazioni culturali e sportive che invitate hanno risposto con sensibilità ed entusiasmo . Ne abbiamo contate circa una ventina: dal Club fiat 500 dei tre colli di Scicli, gli Amici della Moto, il club Vespa d’Italia di Sampieri, i Camminatori, il Masci, Marinai d’Italia gruppo di Scicli, Gruppo allegria e simpatia, la Protezione civile di Scicli, ed altri. E poi rappresentanti di professori e studenti degli Istituti scolastici di Scicli.
Con i loro mezzi, tutti parcheggiati in perfetto ordine, fino a riempire la piazza Italia e parte di largo Gramsci: 500 Fiat, moto anche d’epoca bici, e altri insieme alle moto della Polizia Stradale e della Polizia urbana, hanno creato, pur consapevoli della delicatezza del momento, colore ed entusiasmo.
Un altro momento davvero suggestivo: la Passeggiata, tutti insieme, per le vie dell’Antico Centro Storico della Citta’ : da Piazza Italia a San Vito, passando per Palazzo Beneventano, per scendere poi alla Chiesa della Consolata e da là a Piazza Busacca attraverso via san Domenico ed infine al Ponte Aleardi e Chiesa Santa Teresa.
In ognuno di questi luoghi mentre l’ing. Roberta Ficili di EsplorAmbiente illustrava i particolari architettonici dei Palazzi e le caratteristiche dei Luoghi attraversati, due Narratori ed un Musicista, bravissimi e ricchi di vero talento: Francesca Pisani, Daniele Voi e Saro Tribastone invitavano alla riflessione sui temi della Vita, mediante racconti di vita e brani poetici tratti da autori siciliani, con l’accompagnamento del suono contenuto e raffinato della chitarra. E tracciando, inoltre, da par loro con le loro voci, i sentieri scelti, con dei brani presi a prestito dalla “Passeggiata immaginaria” di Gaetano Celestre, dedicata appunto agli antichi quartieri di SCICLI.
Infine al Cine-Teatro ITALIA, Il momento conclusivo con la consegna del Trofeo Dario CAMPO, alla presenza del Sindaco di Scicli prof Enzo Giannone (nelle funzioni anche di dirigente dell’Istituto Q. Cataudella), della Presidente dell’Associazione famiglie vittime della strada, del Comandate della Polizia stradale dr. Gaetano Di Mauro, del Comandate della Compagnia dei Carabinieri di Modica e del Comandante della Polizia Urbana di Scicli e del prof Orazio Palazzolo medico psichiatra dirigente del Serv. Tossicodipendenti di Ragusa Presente anche il Rappresentante del Prefetto che ha inviato tramite di lui un suo personale saluto.

Questo primo Trofeo è stato dedicato all’Istituto Scolastico Q. CATAUDELLA e consegnato nelle mani del Dirigente Prof Giannone, con la seguente motivazione: “Per i dieci anni di collaborazione e di impegno prestato dall’Istituto nel campo della sicurezza stradale e della prevenzione dei rischi”.
L’incontro però è stato di enorme importanza, perché si è potuto fare il punto della situazione non solo in generale ma anche con riferimento alle nostre strade.
Si è purtroppo dovuto prendere atto, al contrario delle aspettative, che nel 2018 si è riscontrato un aumento del numero delle vittime rispetto all’anno precedente; e che ancora non ostante le campagne e gli interventi ed i controlli , sono molti coloro che non rispettono i limiti di velocità, guidano in stato di ebbrezza ed usano in maniera piuttosto generalizzata il telefonino quando sono alla guida. C’è la necessità di avviare nuove strategie e continuare a diffondere la cultura della sicurezza stradale, facendo un lavoro ancora più capillare ed attento.

La giornata si è conclusa poi a sera nella bella Chiesa di San Michele, con un concerto del Corpo bandistico Ottavio Penna diretta dal maestro Magro e presentato dal prof Santo Piccione. Quarantacinque giovani musicisti, alcuni giovanissimi hanno dato vita ad esibizione entusiasmante con musiche di grande effetto basate sulle composizioni di grandi autori come Beethoven in primo luogo: Moricone; Nino ROTA; Piovani; ed un omaggio a Lucio Dalla.
Ma la cosa che ha coinvolto tutti e dato un sentimento di solennità di direbbe quasi religiosa è stato il doppio intervento di Padre di PIETRO. Egli nella mattinata, con la sensibilità e la generosità che gli sono proprie, aveva benedetto la STELE posta in Largo Gramsci, ma ora all’inizio del Concerto ed alla fine ha voluto e saputo sottolineare con parole di una saggezza infinita, la cura per i giovani e la speranza di Bene per il nostro tempo.