Economia Ragusa

Autostrada Ragusa-Catania, i sindaci: Rinvio inaccettabile

Dubbi sull'utilità dell'opera

Francofonte - Inusuale conferenza stampa questa mattina lungo la statale 194 per rivendicare la realizzazione della Ragusa-Catania. Presenti i sindaci di Francofonte, Lentini, Carlentini, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea e Vizzini. 

Lo hanno gridato con forza, questa mattina lungo la statale 194, nei pressi del bivio dove solo pochi giorni fa si è verificato l’ennesimo grave incidente stradale, i sindaci dei Comuni interessati alla realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa, secondo i quali, nonostante la «lunga procedura già esperita», «non si placano i tentativi di rinviare la realizzazione dell’opera». 

Il progetto definitivo redatto dalla Sarc Srl, la società concessionaria che dovrebbe realizzare l’opera, è ancora in attesa dell’esame e dell’approvazione da parte del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Quando sembrava che il lunghissimo e complesso iter burocratico fosse ormai a un passo dal concludersi sono emerse invece – come hanno ancora una volta denunciato i sindaci del territorio – perplessità sia in ordine alla sostenibilità dell’opera sotto il profilo dell’utilità sociale (si dimenticano i tantissimi morti e dunque le ricadute positive che l’opera avrebbe in termini di sicurezza), sia in ordine alla sua sostenibilità tariffaria e al grado di consenso da parte degli enti locali territorialmente coinvolti.

Il grido d’allarme dei primi cittadini. Il governo nazionale – hanno ribadito i primi cittadini – trascura il fatto che l’opera riguarda di fatto l’ammodernamento di due strade statali, la 514 e la 194, «diventate negli anni delle vere e proprie trappole mortali a causa della loro pericolosità». Come trascura anche il fatto che l’opera rappresenterebbe «un volano per l’economia del territorio sud-orientale della Sicilia», territorio che uscirebbe dall’isolamento in cui si trova e sarebbe così dotato di una infrastruttura moderna la cui realizzazione creerebbe almeno 10 mila nuovi posti di lavoro, ovvero 2 mila l’anno per i prossimi 5 anni. La realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa non è più rinviabile. «Appare inspiegabile – hanno gridato i sindaci questa mattina – il lungo tempo trascorso per ottenere, oltre ogni ragionevole previsione, le varie autorizzazioni e i pareri di legge». Per i sindaci quello di stamattina è stato solo il primo atto di una mobilitazione che coinvolgerà anche le comunità locali e che si fermerà solo quando sarà dato il via ai lavori dell’autostrada.