Dolci e calorie

Il potere snellente del cioccolato

Cioccolato. Conta la qualità dei grassi

Il cioccolato può snellire la linea?

Parliamo del cioccolato, perché una ricerca tutta italiana ha messo in evidenza che dieci grammi di ciocco­lato fondente al giorno allungano la vita. Quali sostanze hanno fatto ''passare'' il cioccolato da alimento goloso a cibo così prezioso?

Sfatiamo quindi il mito che dal momento in cui decidiamo di metterci a dieta dobbiamo bandire il cioccolato dalla lista dei cibi proibiti.

In Italia ne consumiamo più di quattro chili a testa, in media, quasi dieci grammi al giorno e siamo, dopo i giapponesi, un popolo molto longevo. I ''flavonoidi'' sono le sostanze antiossidanti e benefiche contenute nel cacao: abbassano la pressione, proteggono arterie e cuore, prevenendo le malattie cardiovascolari. Inoltre hanno effetti positivi sul metabolismo degli zuccheri, poiché riducono la glicemia nel sangue. Tutti poi hanno avuto esperienza dell'azione ''antidepressiva'' del cioccolato: è la feniletelamina, una sostanza biologicamente attiva, che funziona da riequilibratore dell'umore e dà un immediato effetto di benessere e di serenità.

Le xantine, anch'esse presenti nel cioccolato, sono, poi le sostanze con proprietà energetiche e toniche. Simili chimicamente alla caffeina, svolgono un azione “eccitante” sul sistema nervoso centrale, stimolando l’attenzione, la lucidità mentale e la capacità di concentrazione.

Favoriscono così lo studio e il lavoro intellettuale. E per sfatare un altro luogo comune, il cioccolato, sempre nelle dosi consigliate, aiuta anche a dimagrire.

Il cioccolato è ricco di antiossidanti e sostanze benefiche (e fa dimagrire)

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Si chiama cibo degli Dei proprio per i suoi riconosciuti (fin dall’antichità) benefici sulla salute. Oggi la ricerca scientifica ci ha permesso di conoscere con certezza l’alto contenuto di antiossidanti presenti nel cacao, ne ha più del tè e del vino rosso.

Infatti stimola il metabolismo, favorendo il rilascio, da parte delle cellule adipose, degli acidi grassi.

Il cacao ridurrebbe l’espressione di alcuni geni coinvolti nel trasporto degli acidi grassi e l’incremento di altri responsabili del meccanismo che brucia calorie.

Le dosi consigliate

Torniamo ai nostri dieci grammi di cioccolato fondente al giorno: questa è la dose da cui trarre tutti questi benefici. Molto importante è la qualità del cioccolato: sull'etichetta devono essere presenti solo cacao, zucchero, lecitina di soia e burro di cacao come unico grasso vegetale: grasso di composizione più simile all'olio di oliva che al burro e quindi molto nutriente e benefico per il nostro corpo. I requisiti di qualità, oltre alla dizione “puro”, coinvolgono tutti e cinque i sensi: il colore nero con riflessi rossastri, il tatto setoso, il profumo intenso, il “croc” deciso quando si spezza e il sapore ricco e persistente.

Al latte, con le nocciole, alle mandorle, alla cannella o al peperoncino : gli accostamenti, possono essere infiniti, ma la qualità dei grassi cambia e con esse le calorie. Le dosi consigliate: 515 calorie per cento grammi di fondente, 545 per quello al latte e 543 per quello con le nocciole.

Bisogna preferire sempre il fondente, almeno al 72%: più materia prima c’è, maggiore è la concentrazione di antiossidanti.

Il cioccolato che aiuta a dimagrire è quello nero, extra-fondente e contenga una percentuale di cacao non inferiore all'80%. Ma come si riconosce questo tipo di cioccolato? La percentuale di cacao è sempre riportata nell'etichetta e, nel caso della varietà extra-fondente, di solito è ben evidenziata su tutta la confezione.

I benefici per la nostra linea e la nostra salute sono strettamente legati alla qualità del cioccolato (nero all'80%) e alla quantità giornaliera consumata (da 10 a 40 grammi) e all'abbinamento di una dieta equilibrata e povera di zuccheri.