Cultura Scicli

Il senso inafferrabile del tempo. Quando lo Zio Vanni comprò la moto Bmw

L'arrivo al lido Filippa, che è quel luogo che per gli sciclitani è poco dopo, o poco prima, Pezza Filippa, dipende se sei di destra, o di sinistra, fu rombante e perentorio

Scicli - Lo Zio Vanni e la nonna Concetta avevano litigato. Per colpa di Cirillo II, che, a dispetto del nome, non era un sovrano russo, ma un canarino che nonna gli aveva chiesto di comprarle.
Cirillo II era stecchito nella gabbia a pochi mesi dall'ingresso nella nostra famiglia, e nonna sospettava si trattasse di un canarino anziano, spacciato e venduto per giovanotto dal tipo degli animali.
Zio Vanni aveva la colpa di non aver capito, dal piumaggio, che Cirillo era vecchio e prossimo a tirare le cuoia. Così la nonna e Zio Vanni avevano litigato.
A casa nostra la dinastia dei Cirillo fu lunga e variopinta, più degli Zar e dei Patriarchi. Del resto, prima che sopraelevassimo secondo e terzo piano, nel terrazzo di via Bovio campeggiava con fare tronfio Leone XII.
Che era un gallo.
Nella sua corte c'erano galline innominate, che la nonna dotava di occhiali, per impedire che pizzicassero, col becco, le uova.
A me bambino, questa storia delle galline con gli occhiali faceva ridere troppo, come quando, in pieno agosto, la nonna le liberò dalla gabbia in terrazzo, dimenticando che il pavimento rovente le avrebbe costrette a una danza impazzita, altro che Zucchero e Funky Gallo!
Ma la cosa più bella accadde quando Zio Vanni comprò la moto Bmw.
Era felice di questo acquisto, di rigorosa seconda mano, che lo proiettava nel mondo della velocità.
Fu una mattina di giugno, che portando sua moglie Tresa alla spiaggia della Filippa, mise alla prova le sue doti di pilota di moto.
Vanni guardò l'orologio della casa di via Mentana, e allo scoccare delle 8 calò il piede della messa in moto. Tresa, dietro, si teneva stretta al marito nelle curve che da Gianisi portavano alla piana di Donnalucata.
L'arrivo al lido Filippa, che è quel luogo che per gli sciclitani è poco dopo, o poco prima, Pezza Filippa, dipende se sei di destra, o di sinistra, fu rombante e perentorio.
Vanni era felice. Aveva guardato l'orologio della casa del mare, che per sua inconsapevole sventura, non era allineato a quello della casa di Scicli, ma di una decina di minuti indietro.
"Sono partito da Scicli alle 8, sono arrivato alla Filippa alle 8 meno cinque!", raccontò orgoglioso.
Potenza della Bmw, e dell'inafferrabile senso antiorario del tempo.

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