Economia Ragusa

Pil, bene Ragusa in Sicilia

Nel decennio 2008-2018 le uniche due province dell'Isola che hanno chiuso in positivo per numero di imprese non artigiane attive nel territorio sono Ragusa e Siracusa

Ragusa - Nel decennio 2008-2018 l'apparato produttivo della Sicilia si è andato ridimensionando. E' quanto emerge dal primo numero di 'Zoom Sicilia', il report semestrale di Ciste e Diste sull'andamento dell'economia siciliana. Nel 2018 il Pil si è attestato sul +0,4% (+0,5 nel 2017), ma mentre "nel 2006 il prodotto per abitante era piu' basso del 33% della media nazionale, oggi rasentiamo il 40%". Ma non solo. Nel decennio 2008-2018 le uniche due province dell'Isola che hanno chiuso in positivo per numero di imprese non artigiane attive nel territorio sono Ragusa e Siracusa.

La prima, lo scorso anno, ha tagliato il traguardo delle 24.551 unità realizzando il +7%. L'altra ha registrato 24.036 aziende attive e un incremento del 5,2%. In rosso tutte le altre. Il peggior risultato quello di Agrigento nel cui territorio, a fine 2018, si contavano 28.296 imprese attive non artigiane pari al -14,3% sul dato di dieci anni prima. A seguire Trapani con 32.472 imprese e il -9,5%; Enna con 10.181 unità e -9,3%; Caltanissetta con 17.275 imprese e -6,9%; Catania con 63.953 unità e il -3,7%; Messina con 35.018 aziende attive pari al -2,9%; e Palermo con 61.221 attività d'impresa e un -0,9% sul dato del 2008.