Giudiziaria Avola

Sindaco di Avola Cannata indagato per opera pubblica, si difende

E’ stato lo stesso Cannata a dare la notizia della conclusione indagini con un video messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook

Avola - Un avviso di conclusione indagini emesso dalla Procura di Siracusa è stato notificato al sindaco di Avola, Luca Cannata e ad altre 17 persone accusate a vario titolo di truffa, turbativa d’asta, turbata libertà degli incanti e falso ideologico. L'ipotesi di reato contestata dal pm al primo cittadino è il falso ideologico. Stesso reato, secondo il pm, che sarebbe stato commesso dall'ex assessora, Simona Loreto. Coinvolti nell'indagine amministratori, imprenditori, impiegati e dirigenti della Regione.
E’ stato lo stesso Cannata a dare la notizia della conclusione indagini con un video messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook.

“Il provvedimento – dice il sindaco Cannata – mi è stato notificato ieri ma già la notizia circolava nei giorni scorsi negli ambienti politici segno che vi fosse un interesse politico a fare desistere il mio gruppo dal partecipare alla competizione elettorale europea. Mi si contesta il reato di falso ideologico per avere sollecitato i funzionari della Regione siciliana sull’iter burocratico di un’opera pubblica che riguarda gli interventi al borgo marinaro. Francamente non comprendo il significato dell’indagine ma sono fiducioso sull’opera della magistratura”.