Economia Sampieri

A un anno dall'acquisto del Marsa Siclà, Alpitour vola a 2 miliardi

Parla Gabriele Burgio, presidente e Ad del gruppo

Scicli - Alpitour si prepara a toccare quest'anno quota 2 miliardi di fatturato e a migliorare ulteriormente la redditività, dopo aver realizzato nell’esercizio 2018 ricavi per 1,7 miliardi circa con un Ebitda di 60 milioni, come ha spiegato oggi a Milano Gabriele Burgio, presidente e Ad del gruppo, controllato da Tamburi investimenti.

«Il fatturato conta ma è importante il risultato operativo. Siamo al 3% di Ebitda sul fatturato - ha sottolineato Burgio -. In linea con la concorrenza, perché è un settore con margini bassi, ma se facciamo più con il settore aviation e con quello alberghi dovremmo migliorare anche il contributo alla redditività». Per quanto riguarda i nuovi progetti, Alpitour ha costituito una joint venture con Planhotel Sa - denominata Away hotels - per la gestione di due villaggi, uno a Zanzibar (Baobab) e l’altro alle Maldive (Bathala). È stato acquisito un villaggio in Madagascar (Andilana, sull’isola di Nosy Be) che viene commercializzato insieme all’Amarina resort sempre sulla stessa isola. Sempre sul lungo raggio Alpitor opera sul Vietnam (Phu Quoc) e sulla Birmania. Nel 2018 è stata completata l’acuisizione dei toru operator Swan ed Eden viaggi. Per quanto riguarda l’Italia sono nell’orbita di Alpitour l’iconico villaggio Tanka in sardegna, cui si affianca il Colonna village nell’area della Costa Smeralda. In Sicilia è stato acquisito il Marsa Siclà a Scicli. Nel 2020 aprirà i battenti l’hotel luxury Cà di Dio a Venezia, nelle adiacenze di San Marco, sotto la gestione della controllata VoiHotels che sta sviluppando una operazione in Albania , il Palasa bay resort. Sempre in Albania Alpitour ha costituito il portale online Albaniatravel.com cocì come in Francia c’è Alpitour France.

Per quanto riguarda l’area avioation presidiata dalla controllata Neos, sono stati acquisiti tre Boeing 787 Dreamliner ed un quarto è in consegna. Burgio ha confermato fiducia alla Boeing, cui Alpitour ha commissionato a suo tempo anche quattro 737, per i quali non è stato annullato l’ordine. L’area aviation vale poco meno di 400 milioni di fatturato per Alpitour. Neos ha in tutto 12 aerei, di cui 5 dedicati al lungo raggio.