Attualità Siracusa

Super yacht, è arrivato il My Audace di Andrea Merloni

Uno degli industriali più importanti d’Italia

Siracusa - Per il porto di Siracusa è anche tempo di mega yacht. Infatti dopo l’avvio della stagione delle crociere, nel porto Grande della città iniziano a fare capolino anche le prime imbarcazioni di lusso. Oggi alla marina è possibile ammirare il particolarissimo My Audace, un Explorer Yacht di quasi 42,8 metri, largo 9,40 che ha scelto Siracusa per il suo viaggio inaugurale. L’agenzia marittima che lo assiste, The Artemis Group, per privacy non svela l’identità del proprietario ne la sua eventuale presenza a bordo.

Fonti di stampa specializzata riportano che lo yacht appartenga ad Andrea Merloni, uno degli industriali più importanti d’Italia. Lo yacht è un innovativo progetto, con decine di soluzioni esclusive, progettato da Andrea Pezzini un innovatore nel settore della progettazione e gestione di mega e super yacht. A bordo due discoteche, una Land Rover, una moto e una Penthouse a 15 m sul livello del mare. Ecco lo yacht dell’ex presidente Indesit progettato da Floating Life insieme allo Studio Sculli e costruito dal Cantiere delle Marche.

Come riportato su pressmare.it, My Audace nasce dal desiderio di Andrea Merloni, ex presidente Indesit nonché uomo esperto di mare e già armatore di un’imbarcazione di grandi dimensioni, di possedere uno yacht nuovo, da vivere totalmente, intensamente e a lungo, proprio come una dimora, e di poter navigare in tutti i mari del mondo. Intenzione dell’armatore, infatti, è oltre che di passare molto tempo a bordo, di fare crociere nel Mediterraneo, nei Caraibi ma anche di raggiungere il Sudamerica, Panama e il canale di Suez.

Merloni, che ha partecipato attivamente all’ideazione della sua dimora flottante, ha trovato in Andrea Pezzini non solo un abile yacht designer, in grado di interpretare i suoi desiderata, ma anche un capace Project Manager in grado di seguire l’evoluzione in concreto dello yacht. L’armatore desiderava che a bordo ci fosse un intero ponte dedicato al suo appartamento privato, che lo yacht potesse imbarcare una Jeep e una moto per eventuali spostamenti a terra, oltre a due tender di cui uno di 10 metri. Desiderava, inoltre, che fosse uno yacht al contempo molto sociale per poter organizzare eventi e party.