Economia Ragusa

Grazie Montalbano, a Ragusa il turismo fa più 13,2

L’Isola piace soprattutto ai francesi

Ragusa - Nel 2018 il turismo a Ragusa il turismo è cresciuto del 13,2%. Merito soprattutto del Commissario Montalbano, e del successo della fiction televisiva di Rai Uno. 

Durante la kermesse organizzata dalla Regione sono state presentate le statistiche 2018 dell’Osservatorio turistico regionale, che vede Palermo crescere più della media del resto dell’Isola (8,9) e attestarsi al secondo posto fra le province più visitate con il 21,7 per cento delle presenze. Al primo svetta ancora Messina: il 23,1 per cento dei pernottamenti si registra nella provincia che comprende perle come le Eolie, Taormina, Capo d’Orlando e i Nebrodi, mentre al terzo posto si piazza Trapani (15,7).

Messina cresce meno di Palermo. Enna, che segna un buon più 11 per cento, mentre Catania supera per la prima volta i 2 milioni e si piazza al quarto posto fra le province più visitate.

Complessivamente i flussi turistici nell’Isola sono aumentati del 2,9 per cento sia per gli arrivi (in crescita di oltre 140mila rispetto all’anno precedente) che per le presenze (l’aumento è di 430mila).

L’Isola piace soprattutto ai francesi: il 20,5 per degli stranieri proviene da Oltralpe, per una classifica che vede alle spalle dei transalpini i tedeschi (15,3 per cento), i britannici (8,5 per cento) e gli statunitensi (6,6 per cento).

Nel 2018, poi, è cresciuto con forza il turismo extra-alberghiero: gli hotel in senso stretto aumentano le proprie presenze dell’1,5 per cento, mentre tutto il resto vede la crescita attestarsi a un più lusinghiero 8,9, con lo sfondamento di quota 3 milioni di presenze nell’arco dell’anno. Il settore alberghiero controlla comunque quattro quinti del mercato regionale (12 milioni le presenze nel corso dell’anno).

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