Sanità Ragusa

Ragusa, Aliquò non è più commissario Asp, ma direttore generale

L’assessore Razza ha notificato il decreto

Ragusa - Dopo quattro mesi dall’insediamento, i commissari straordinari di Asp e ospedali diventano direttori generali con pieni poteri. Dopo le polemiche dei giorni scorsi sullo stallo amministrativo lanciate dal sindacato Cimo, oggi l’assessorato regionale alla Salute ha notificato i decreti di nomina ai manager che già a dicembre si erano insediati. Tutti confermati i 15 direttori di Asp e ospedali, che dal 16 aprile saranno ufficialmente in carica come direttori generali. Resta da sciogliere il nodo dei Policlinici universitari, in particolare quello di Catania, sul quale ancora non c’è accordo tra Regione e rettore.

Sul fronte ospedali confermati Roberto Colletti (Civico di Palermo), Walter Messina (Villa Sofia-Cervello di Palermo), Salvatore Giuffrida (Cannizzaro di Catania), Fabrizio De Nicola (Garibaldi di Catania), Mario Paino (Papardo di Messina) e Vincenzo Barone (Irccs di Messina). Sul fronte delle Asp nominati Daniela Faraoni a Palermo, Maurizio Letterio Lanza a Catania, Paolo La Paglia a Messina, Giorgio Santonocito ad Agrigento, Alessandro Caltagirone a Caltanissetta, Francesco Iudica a Enna, Salvatore Ficarra a Siracusa, Angelo Aliquò a Ragusa, Fabio Damiani a Trapani.

Restano commissari straordinari, al momento, il manager piemontese Carlo Picco (Policlinico di Palermo), Giuseppe Laganga (Policlinico di Messina) e Giampiero Bonaccorsi (Policlinico di Catania). Proprio quest’ulltimo è in bilico. Ancora infatti non c’è accordo fra il governo regionale e il rettore dell’università di Catania su chi dovrà guidare il Policlinico etneo.