Attualità Modica

Concerto di Pasqua a Modica

Del Coro “Claudio Monteverdi”

Modica - Si è svolto Domenica 21 aprile giorno di Pasqua, il “Concerto di Pasqua” tenuto dal Coro Polifonico "Claudio Monteverdi" di Modica diretto dal Maestro Orazio Baglieri.
E’ stata la Chiesa del SS. Salvatore di Modica ad accogliere il numeroso pubblico nel giorno in cui la Chiesa festeggia la Resurrezione di Cristo.

Il concerto si è avvalso della presenza del M° Giorgio Cannizzaro che ha accompagnato il Coro all’Organo, mentre la lettura dei commenti alla presentazione dei brani è stata affidata a Gianluca Melilli.
Quest’anno è stato presentato un programma ricco, impegnativo e di alta valenza musicale che ha entusiasmato il pubblico presente, con l’esecuzione di parte del programma ispirato alla Passione e Resurrezione di Cristo.

Il concerto si è aperto con due brani a “cappella”, il primo, “Victimae Paschali Laudes” brano rigorosamente gregoriano che si canta il giorno di Pasqua, eseguito in forma di dialogo tra le sezioni del coro, il titolo del brano coincide con la frase di inizio che in italiano così recita: “Tutti i cristiani lodino la Vittima Pasquale”, è una delle quattro Sequenze non escluse ad opera del Concilio di Trento; il secondo, “Sicut Cervus” mottetto di G. P. da Palestrina molto conosciuto, presenta dei tratti fra i più elevati della polifonia di tutti i tempi; il concerto prosegue con “brani accompagnati da strumento”, ad aprire questa seconda parte è stato il toccante “Crucifixus” tratto dal Credo della famosa “Messa in Si min” di J. S. Bach, strutturato armonicamente e pensato in modo da evocare il lamento della Passione e della Crocifissione; si prosegue con quattro parti: “Dies irae”, “ Rex tremendae”, “ Confutatis” e “ Lacrymosa” tratti dal “Requiem” K 626 di W. A. Mozart, opera in cui si rileva tutta la perizia corale e contrappuntistica del compositore di Salisburgo e il suo fervore artistico, tipico dell’ultimo periodo sinfonico e concertistico; di seguito viene eseguito il toccante “Ave Verum” sempre di Mozart, espressione altissima del sentimento di un uomo sofferente che chiede a Dio la pace e la serenità interiori, nella contemplazione del Vero Corpo immolato sulla Croce; il programma prosegue con l’esecuzione del “Kirie e Gloria” tratti dalla “Missa Brevis St.i Joannis de Deo” di J. Haydn, il “Kyrie” di straordinaria scorrevolezza vocale e il “Gloria” dal carattere brillante; si prosegue con “Holy Art Thou” brano corale dal testo sacro la cui melodia è stata tratta dalla famoso “Largo” da “SERSE” opera di G. F. Händel, in una versione trascritta per Coro e Organo dal maestro Orazio Baglieri; si va avanti con “Grosser Gott, wir loben dich” un Inno di lode dal testo in tedesco composto dal sacerdote cattolico Ignaz Franz nel 1771, su disposizione dell’Imperatrice Maria Teresa entrò a far parte dell’innario cattolico di area austro-germanica, anche questo brano eseguito in una versione trascritta per Coro e Organo dal maestro Orazio Baglieri; si prosegue ancora con “The Lord Bless You And Keep You” un brano di J. Rutter, l’armonizzazione musicale di questo brano si fonda perfettamente con il messaggio del testo tratto da due versetti del Libro dei Numeri, raggiungendo il suo culmine con l’amen finale; il concerto si conclude con l’esecuzione in sequenza di: “Halleluja”, “Since by man came death”, “Worthy is the Lamb” e “Amen” quattro parti corali tratti dall’Oratorio “Il Messia” di G. F. Händel, Oratorio tanto famoso che rappresenterà il culmine di quelli che possono essere definiti gli “effetti esaltanti” della musica del ‘700.
Gli applausi del numeroso pubblico hanno dato conferma dell’apprezzamento del programma presentato ed egregiamente affrontato.