Attualità Acireale

Ha debuttato la Sicily Folk Orchestra

L'abbraccio del pubblico a Spampinato, Botto, Barrile e Sciacca

Acireale - Ha cantato e ballato per oltre due ore, in piazza Duomo ad Acireale, il pubblico che ha assistito al concerto d’esordio della Sicily Folk Orchestra, ospite del Carnevale dei Fiori. Sul palco - ospiti fissi della nuova formazione strumentale - le voci straordinarie di Vincenzo Spampinato, Rita Botto, Pippo Barrile e Simona Sciacca. Un spettacolo inedito, in questa sua originale e innovativa trama sonora e melodica, accolto con grande entusiasmo dalle centinaia di spettatori che, sotto il palco di Piazza Duomo, in preda all’euforia della musica si sono messi a ballare e cantare trascinati dal ritmo sfrenato di tarantelle, serenate e ballate dai ritornelli popolarissimi e in alcuni casi assai divertenti, per quella nota di pungente sfottò dei “potenti” di tutti i tempi.

Ri-arrangiati in chiave contemporanea, con l’ingresso nelle partiture di strumenti che ne definiscono il ritmo (batteria), sostengono la melodia (basso e contrabbasso) e la scontornano (flauto) - anche in arditi sconfinamenti in area rock (chitarra elettrica) – i brani della tradizione popolare siciliana come “Si maritau Rosa” – a quanto pare il più diffuso al mondo – o lo “Sciccareddu”, hanno trovato con la Sicily Folk Orchestra una nuova e autorevole dimensione esecutiva: un passaporto di qualità per i festival internazionali di world music che gremiscono le piazze e i parchi di tutti i continenti, esaltando le identità dei vari Paesi in un confronto esaltante e creativo fra le varie culture.

Grande emozione per i cavalli di battaglia dei big: la Botto con “Cu ti lu dissi” di Rosa Balistreri; Vincenzo Spampinato con “Veni ‘cca” che sul finale ha virato in versione rock; Pippo Barrile con la struggente “Mokarta” e Simona Sciacca con “Malarazza”. Applausi anche per i solisti stabili della Sicily Folk Orchestra, germinata dall’esperienza folk de “I Beddi”: Francesca Incudine, Valentina Balistreri, Mimì Sterrantino (voce e chitarra) e Giampaolo Nunzio (voce e fiati). Con loro sul palco anche Pierpaolo Alberghini (contrabbasso), Alessio Carastro (batteria), Marco Carnemolla (basso), Francesco Frudà (chitarra elettrica), Carmelo Siciliano (mandolino e bouzouki) e Davide Urso, percussionista e direttore artistico della SFO.

“Questo debutto di Acireale – commenta Davide Urso, - è stata un’esperienza esaltante: l’arrivo dei quattro big nella nostra famiglia de “I Beddi” è motivo di orgoglio e per noi di ulteriore crescita professionale: Spampinato, Botto, Barrile e Sciacca sono tutti artisti di grande spessore, con molta esperienza e con un carisma eccezionale che cogli subito dall’emozione che ti restituisce il pubblico. Adesso ci aspettano molte piazze dentro e fuori dall’Italia, per condividere la gioia di fare la migliore musica della tradizione siciliana anche le migliaia di nostri compaesani che vivono all’estero”.

Sicily Folk Orchestra (SFO) è un progetto dell’associazione “Il Tamburo di Aci” – nato in collaborazione con AreaSud, Darshan e ItaliaFestival - per dar vita a un’orchestra popolare permanente, spina dorsale e architettura sonora del Sicily Folk Fest, manifestazione giunta alla sua quinta edizione - inserita in importanti festival internazionali di world music, fra cui Babelsound, in luglio in Ungheria - e che vedrà in qualità di ospiti, a rotazione, i migliori interpreti della musica siciliana d’autore contemporanea.