Attualità Eolie

Una spia ci dirà quando lo Stromboli sta per eruttare

Sulla sommità del cono dello Stromboli c'è una zona con una densità di oltre il 30% inferiore rispetto allo strato roccioso sottostante

Eolie - Ottenuta la prima radiografia dello Stromboli, con la stessa tecnica che sta permettendo di studiare le piramidi: ha scoperto una struttura nella sommità del vulcano, che aiuterà a comprendere meglio le future eruzioni. Pubblicata sulla rivista Scientific Reports, la ricerca è nata dalla collaborazione fra i vulcanologi dell'Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia (Ingv) e i fisici delle particelle dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).

La tecnica utilizzata si basa su un principio simile a quello delle radiografie ai raggi X, ma si basa sulle particelle elementari chiamate muoni, che hanno una capacità di penetrazione nella materia molto maggiore rispetto ai raggi X. Per questo la tecnica della radiografia muonica può essere impiegata su strutture molto grandi, come le piramidi o un vulcano. La radiografia ha rivelato così che sulla sommità del cono dello Stromboli c'è una zona con una densità di oltre il 30% inferiore rispetto allo strato roccioso sottostante e che corrisponde a una struttura di collasso che si è formata nell'area dei crateri durante l'eruzione del 2007, successivamente è stata riempita dal materiale piroclastico prodotto dall'attività esplosiva stromboliana.