Perdere peso

La dieta del raperonzolo: addio chili e infiammazioni

Il raperonzolo fa bene (e fa dimagrire)

https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/30-04-2019/la-dieta-raperonzolo-addio-chili-e-infiammazioni-500.jpg Il raperonzolo


Il raperonzolo è una pianta selvatica che fiorisce proprio tra maggio e giugno, ha dei bei fiori azzurro/lilla a forma di campana. E’ un vero e proprio scrigno di
Vitamina C, quindi un ottimo alleato per il sistema immunitario e un naturale anti-infiammatorio. È possibile trovare il raperonzolo negli ambienti boschivi, montani e nei campi incolti ma si può coltivare anche nell’orto di casa o in vaso sul balcone. La saggezza popolare ne ha tramandato l’uso per generazioni, insieme alla bella leggenda, Rapunzel, diventata anche una fiaba (e un film Disney) per i bambini.

Perché il raperonzolo fa bene (e fa dimagrire)
Oltre alla quantità di vitamina C il raperonzolo contiene acido ascorbico, che, insieme ad altri oligoelementi, è in grado di favorire tutto il sistema immunitario. Come antinfiammatorio agisce soprattutto contro afte, gengiviti e ascessi. In più è un rinvigorente, energizzante e digestivo e per questo risulta essere un valido alleato delle diete di dimagrimento: combatte gonfiori e ritenzione idrica e aiuta a mantenersi attivi ed energici anche se si sta seguendo un regime ipocalorico. Puoi così condire infatti i tuoi piatti light con il raperonzolo per ottenere tanti benefici in più con zero calorie.

Come usare il raperonzolo in cucina
In passato si usava l’olio di raperonzolo, ottenuto facendo riposare al buio le radici e usato come rimedio erboristico per tanti problemi. Oggi si usa soprattutto il prodotto fresco. Quasi tutte le parti del raperonzolo possono essere usate in cucina: le radici, che vengono raccolte in inverno, si ingrossano somigliando così a delle rape, da qui il nome raperonzolo. I fiori si raccolgono in primavera, quando sono completamente aperti e le foglie alla base dei fiori possono essere usate insieme ai fiori stessi.

La dieta del raperonzolo dal lunedì al venerdì

Lunedì
A colazione: caffè, latte di riso e due biscotti integrali. A pranzo: insalata verde mista con fiori di raperonzolo, bresaola e crostini di pane nero. A merenda: frutta fresca e una manciata di noci. A cena: pesce alla griglia condito con olio, verdure di stagione bollite e scaglie di parmigiano e radici di raperonzolo.

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Martedì
A colazione: thè e due fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zuccheri aggiunti. A pranzo: insalata verde mista con fiori di raperonzolo, prosciutto crudo e crostini di pane integrale. A merenda: frutta fresca e una manciata di mandorle. A cena: petto di pollo alla griglia con verdure di stagione bollite radici di raperonzolo scottate.

Mercoledì
A colazione: yogurt e frutta fresca. A pranzo: insalata verde mista e frittata di uova con fiori di raperonzolo. A merenda: frappè di frutta fresca con latte vegetale. A cena: risotto bianco con fiori di raperonzolo.

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Giovedì
A colazione: caffè, latte di riso e due biscotti integrali. A pranzo: fiori di raperonzolo impanati e passati alla piastra. A merenda: frutta fresca e una manciata di noci. A cena: pesce alla griglia condito con olio, verdure di stagione bollite e scaglie di parmigiano e radici di raperonzolo.

Venerdì
A colazione: thè e due fette biscottate integrali con un velo di marmellata senza zuccheri aggiunti. A pranzo: insalata verde mista con fiori di raperonzolo, prosciutto crudo e crostini di pane nero. A merenda: macedonia di frutta. A cena: tacchino alla griglia con verdure di stagione bollite radici di raperonzolo scottate. 


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