Cronaca Milano

Berlusconi operato, è in terapia intensiva

I dubbi sulla anestesia totale

Milano - No, non era una colica renale, ma una occlusione intestinale

Nella tarda serata di martedì Silvio Berlusconi (Milano, 1936) rassicura tutti dal San Raffaele, dov'è stato ricoverato per un malore improvviso e dov'è stato sottoposto a un intervento per una occlusione intestinale.

Era atteso alla presentazione delle liste di Forza Italia per le europee, il Cav, ma i forti dolori all'addome hanno spaventato tutto il suo staff. Seguito dal fidatissimo medico Alberto Zangrillo, passo passo: prima l'ha sedato, per diminuire i forti dolori all'addome che ha iniziato ad avvertire alle 4 di notte tra lunedì e martedì. Poi, vista la situazione ancora allarmante, ha stabilito il ricovero al San Raffaele. È l'alba di martedì, passano ore concitate. Poi la situazione lentamente si delinea e migliora. Tanto che Berlusconi, dal letto, fa sapere di voler andare a Villa Gernetto, alla convention di Forza Italia regolarmente in corso. "Ma ad insorgere - spiega un retroscena del Giornale - è Zangrillo, abituato a fronteggiare l'indisciplina del paziente Berlusconi: Presidente, lei da qui non si muove, pare gli abbia detto quando ha intuito il suo desiderio".

“Silvio Berlusconi – si legge nella nota – nella notte del 29 aprile ha accusato sintomi addominali. Una TC ha rilevato uno stato occlusivo a carico del piccolo intestino. È stato sottoposto in serata a laparoscopia esplorativa che ha permesso di diagnosticare e trattare l’occlusione intestinale da volvolo ileale su una briglia aderenziale dovuta ad un intervento di colecistectomia eseguito 40 anni fa. L’intervento è correttamente riuscito ed è risolutivo. Il presidente è in salute e sarà dimesso nei prossimi giorni”.

A 82 anni, la prudenza è massima: i medici non si sono ancora sbilanciati sulla data delle dimissioni.