Economia Ragusa

Bapr Ragusa autorizzata al riacquisto delle proprie azioni

Autorizzato il Fondo di solidarietà

Ragusa - In data odierna la Banca d’Italia ha autorizzato l’istanza avanzata dalla Banca nel corso del mese di aprile finalizzata al riacquisto di azioni per il soddisfacimento delle richieste di disinvestimento da parte dei soci che versano in gravi condizioni economiche e di salute.
A tal proposito si informa che sul sito aziendale – www.bapr.it – nella sezione “Soci” è stata pubblicata la nuova versione del “Regolamento del fondo di solidarietà”. Come comunicato nel corso dell’ultima Assemblea dei soci, allo scopo di rendere più ampio il perimetro dell’iniziativa è stato rivisto, innalzandolo, il limite di reddito riferito al nucleo familiare; parimenti è stata ampliata la previsione delle patologie che danno diritto al rimborso, comprendendovi anche quelle che comportano un elevato grado d’invalidità. Anche la composizione del Comitato, a cui è demandato il compito di assumere le determinazioni di merito, è stata modificata, individuando il Presidente in una figura esterna alla Banca, scelta tra soggetti di comprovata reputazione ed indipendenza.

La Banca Agricola Popolare di Ragusa ha pubblicato sul proprio sito aziendale il nuovo “Regolamento del fondo di solidarietà”, che fissa termini e condizioni dell’iniziativa mutuativa-solidaristica, con carattere straordinario, pensata per dare una pronta risposta al soddisfacimento delle richieste di disinvestimento da parte dei soci della Banca che versano in gravi condizioni economiche e di salute.
Rispetto al precedente Fondo di solidarietà, approvato lo scorso anno dal Consiglio di Amministrazione della Banca, il perimetro complessivo appare molto più ampio. Il limite di reddito riferito al nucleo familiare è stato innalzato, pertanto il destinatario dell’iniziativa potrà avere un ISEE Standard, riferito al nucleo familiare, pari alla seconda fascia, da cui comunque non vanno computate le azioni della Banca possedute.
Parimenti è stata ampliata la previsione delle patologie che danno diritto al rimborso, comprendendovi anche quelle che comportano un elevato grado d’invalidità.
Da ultimo, anche la composizione del Comitato, a cui è demandato il compito di assumere le determinazioni di merito, è stata modificata, individuando il Presidente in una figura esterna alla Banca, scelta tra soggetti di comprovata reputazione ed indipendenza.
Le istanze potranno essere presentate fino ad un limite massimo di Euro 15.000.

“La revisione del regolamento del Fondo di solidarietà, al fine di ampliarne il più possibile il perimetro, è la tangibile dimostrazione di come la Banca si stia adoperando a favore delle esigenze dei suoi Soci, in particolare di quelli che versano in particolari condizioni di salute. Si può inoltre osservare come, anche grazie alle nostre continue interlocuzioni con le Autorità di Vigilanza, sia stato possibile ottenere in tempi molto rapidi la necessaria autorizzazione. Stiamo mantenendo con serietà gli impegni presi e ribaditi in Assemblea, con risposte concrete e veloci” ha commentato il Direttore Generale, Saverio Continella.