Attualità PALERMO

Conte, digiuno contro politica disumana

PALERMO, 11 MAG E' al tredicesimo giorno di sciopero della fame il missionario laico Biagio Conte che protesta per l'espulsione dall'Italia di Paul, ghanese di 51 anni, a Palermo dal 2010, che vive nella missione "Speranza e carità". Un caso preso ad esempio per accendere i riflettori sulle politiche che riguardano i migranti.
    Conte, con le catene alle caviglie simbolo di una umanità non libera, è sdraiato sul giaciglio di cartone sotto la statua del beato Pino Puglisi dove venne ucciso il parroco di Brancaccio.
    Nel suo giaciglio di cartone, dove dorme accanto a Paul e al comunicatore sociale della missione, Riccardo Rossi, continua a fare appello contro "la politica disumana che impedisce l'accoglienza" e dice: "Le autorità, le istituzioni, sono esseri umani. Anche loro hanno un cuore. Facciamolo battere".
    Insegnanti e studenti vanno a trovare fratel Biagio e i bambini si fermano a parlare con lui e gli dedicano pensieri e disegni.