Attualità Ispica

Ispica. La nave Ippos ritorna a casa

Un'imbarcazione di epoca bizantina

Ispica - Il relitto della nave bizantina Ippos tornerà a Ispica. Ieri mattina a Palazzo di città si è tenuta una riunione con tutti gli attori coinvolti per pianificarne il rientro. Rinvenuto nel 1963 nei fondali di Porto Ulisse e attualmente conservato a Siracusa, sarà adesso musealizzato ad Ispica all'interno del Museo dove verranno raccolti tutti i reperti archeologici provenienti dal mare e non solo. “Ispica è pronta ad accogliere il relitto della nave Ippos - hanno commentato il sindaco Pierenzo Muraglie e l’assessore al Turismo Giuseppe Pluchinotta - e il Museo che nascerà presso l'ex Macello sarà la sua casa. Abbiamo individuato da tempo i locali, all’ingresso del Parco archeologico della Forza. Il ritorno della nave bizantina ad Ispica onora la memoria dell’Assessore Regionale Sebastiano Tusa più volte intervenuto sulla vicenda, fino alla scorsa estate quando, durante una conferenza sul tema, assunse l’impegno con l’Amministrazione Comunale di restituire Ippos alla città di Ispica. Un ringraziamento particolare va al Sovrintendente di Ragusa, arch.Calogero Rizzuto per il suo intervento decisivo che permetterà di restituire alla nostra città una delle testimonianze archeologiche più importanti del Mediterraneo. A lui si deve anche l’interesse costante per far sì che il Parco Forza diventi un biglietto da visita per la nostra città. A tal proposito più di due milioni di euro sono già stati finanziati per il recupero e la valorizzazione di questo importante sito”.

Soddisfatto l’ex sindaco di Ispica, il dott. Rosario Gugliotta che da sempre si è battuto per far sì che Ippos tornasse in città: “si corona un mio sogno che è anche quello dell’intera popolazione ispicese. Grazie alla volontà fondamentale del compianto Assessore Regionale, Sebastiano Tusa, al concorso dei due Sovrintendenti di Ragusa e Siracusa e alla determinazione del sindaco Muraglie e della sua Amministrazione”.

“Il 14 maggio 2019 è da considerarsi data storica - commenta Giuseppe Bellisario, Presidente di Sicilia Antica - poiché rappresenta l'epilogo di una lunga vicenda che culmina con il riconoscimento e la collocazione del relitto bizantino nella sua città. Con la musealizzazione della nave bizantina, Ispica sarà ancor più oggetto di attenzione da parte del mondo culturale, archeologico e turistico. E tutto questo grazie alla sensibilità dell’Amministrazione Muraglie”.