Giudiziaria Roma

Voli di Stato per fare comizi della Lega. Corte dei Conti indaga Salvini

Lui: "Non voglio fare il ministro in ufficio"

Roma - Chi di selfie ferisce, di selfie perisce. 

La procura della Corte dei Conti del Lazio ha avviato un’inchiesta sull’utilizzo degli aerei della polizia da parte del ministro dell’Interno Matteo Salvini. L’inchiesta è nata da un articolo pubblicato il 14 maggio da Repubblica, secondo cui Salvini da gennaio a maggio avrebbe effettuato almeno venti voli con aerei ed elicotteri della polizia, e in un caso con un mezzo dei vigili del fuoco, per partecipare a più di 200 comizi elettorali in giro per l’Italia.

Ai comizi venivano sempre uniti eventi ufficiali, in modo da giustificare l’uso dei mezzi della polizia. La Corte dei Conti, scrive Repubblica, «ha aperto il fascicolo come atto dovuto, per chiarire se ci sia stato uno sperpero di risorse pubbliche: nei prossimi giorni potrebbero essere chiesti atti al Viminale».

L'aereo, soprannominato la "Ferrari dei cieli"

L'aereo di Stato preso di continuo dal Ministro dell'Interno è il Piaggio P-180, sopranominato "la Ferrari dei cieli", un aereo di lusso a sette posti, che tocca i 750 chilometri all'ora: un'ora di volo costa 5 mila euro per un privato, la metà per la flotta statale. 

211 comizi

Sono 211 i comizi cui ha partecipato Matteo Salvini da gennaio a oggi volando con aerei di Stato. E sono solo 17 i giorni che il titolare del Viminale ha trascorso in ufficio al Ministero a Roma. 

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20 voli segreti

Ma sono ben venti i voli segreti di cui ha fruito il Ministro. Quattro solo venerdì scorso.