Attualità Catania

I giornalisti della Sicilia a braccia conserte

Reclamano il saldo delle spettanze

 Catania - Trenta giornalisti del quotidiano la Sicilia, collaboratori esterni al giornale, hanno deposto la penna. 

"Non abbiamo avuto alcuna risposta sui mancati pagamenti degli anni passati né garanzie sulle collaborazioni più recenti", affermano i corrispondenti locali.

La Domenico Sanfilippo editore è da qualche mese una società in amministrazione giudiziaria. 

L'annuncio è stato sottoscritto dai collaboratori del quotidiano che si occupano delle pagine della provincia di Catania.

"Ne va della credibilità aziendale e della qualità dell’informazione, che in mancanza dell’apporto qualificato dei corrispondenti verrebbe, di fatto, inzuppata di comunicati di palazzo o note copia-incolla, mortificando una sezione del giornale (quella delle pagine provinciali) che è fonte di richiamo dei lettori -scrivono in una lettera. Finora siamo stati comprensivi (il momento storico, la crisi del settore, il calo degli introiti pubblicitari…) ma è chiaro –viene sottolineato– che non possiamo continuare a lavorare gratis".