Benessere Rimedi naturali

La dieta salva Tiroide

La dieta salva Tiroide, per combattere una Tiroide pigra e il sovrappeso

Dieta salva-tiroide. Anche se non è necessario seguire una vera e propria dieta specifica, è importante tuttavia sapere scegliere gli alimenti più adatti e sicuri per mantenere il vostro metabolismo attivo.

Cosa mettere nel piatto e cosa evitare per stimolare il funzionamento della ghiandola tiroidea con zinco, selenio e iodio.

La tiroide infatti svolge un’importante funzione nell’organismo, producendo un ormone che regola il metabolismo osseo, glucidico e lipidico. Un eccesso (ipertiroidismo) oppure una diminuzione (ipotiroidismo) di questo ormone provoca degli squilibri che possono avere conseguenze molto gravi. Solitamente a causare le malattie della tiroide è una carenza di iodio. Quest’ultimo si assume esclusivamente tramite l’alimentazione, che dovrebbe essere ricca di questo micronutriente. La dieta salva tiroide dunque può aiutarci a tenere sotto controllo il peso e a sentirci meglio se soffriamo di patologie della tiroide.

Chi è affetto da ipotiroidismo ha una maggiore tendenza ad ingrassare; quindi per evitare di mettere su molti chili, difficili poi da smaltire, dovete scegliere i cibi giusti da mettere in tavola e consumare durante i pasti. Prediligete gli alimenti che contengono molto iodio, come i molluschi e il pesce, accompagnati da verdure che stimolano la diuresi e migliorano il transito intestinale.

Quindi, per prima cosa, la vostra dieta salva tiroide dovrebbe prevedere l’utilizzo di ingredienti freschi e senza aggiunta di additivi. Portate a tavola anche le alghe, che sono un’ottima fonte di iodio, le lenticchie, le noci, i pistacchi, le nocciole, il cocco, le mele, l’ananas e il mango, che vi consentiranno di raggiungere il fabbisogno giornaliero per questa sostanza, pari a 150 microgrammi. Le alghe favoriscono la produzione di ormoni tiroidei. Sono ricche di iodio, un elemento essenziale per la funzione tiroidea. Potete scegliere di consumarla in diversi modi. Sotto forma di insalata, sushi, zuppe. Ma in commercio trovate anche la polvere di alga che potrete utilizzare direttamente sui cibi cotti al posto del sale.

Nella dieta per la tiroide, possono bastare 10cm di alga kombu essiccata, oppure un foglio di Nori. Se fresche, una porzione è di 50-100 grammi. Per fare il pieno di selenio, un’altra sostanza importante per la tiroide, scegliete carne, pesce e cereali.

Il pesce è fonte di zinco e selenio, quindi è l’alimento ideale per la dieta della tiroide. Fornisce tutti e tre gli elementi necessari alla tiroide per produrre gli ormoniche ne consentono il buon funzionamento. In particolare, scegliete il merluzzo, il nasello, la sogliola e il polpo che ne sono le migliori fonti. Consumateli in padella, al vapore o se preferite cotti al cartoccio.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1565191074-3-tumino.gif

Limitate invece l’utilizzo della la soia, delle fragole, del la rucola, del cavolo, e del cavolfiore. Riducete o meglio se evitate i cavoletti di Bruxelles, gli spinaci e gli arachidi. Eliminate l’alcol, e il latte, mentre per quanto riguarda i condimenti preferite l’olio di cocco, il limone, l’aceto, gli aromi e le spezie. Se durante la giornata avvertite i morsi della fame potete gustare carote, finocchi e sedano, accompagnati ovviamente dall’acqua naturale, indispensabile per il benessere dell’organismo. Per quanto riguarda l’utilizzo della soia, si hanno pareri contrastanti, rispetto alla sua tollerabilità. Chi non ha disturbi specifici, della tiroide, in realtà può tranquillamente consumare sia la soia che i suoi derivati. Mentre nel caso soffriate di ipertiroidismo, l’utilizzo della soia potrebbe interferire con l’assunzione dei farmaci.

E chi soffre di ipertiroidismo? Questa patologia, causata da una produzione eccessiva degli ormoni della tiroide, causa ansia, debolezza, dimagrimento eccessivo, sudorazione e insonnia. In questo caso è importante garantire al corpo i sali minerali e le vitamine di cui ha bisogno, scegliendo verdure crucifere (broccoli, rape e spinaci) che rallentano la produzione dell’ormone tiroideo, il pompelmo, i legumi, le pesche, le pere e il mango.

E per chi segue una dieta salva tiroide caffè e te'?

Il caffè e il te' danno sprint al metabolismo, spesso vengono considerati nemici della ghiandola. In realtà i loro consumo in quantità limitate può essere di aiuto allo scopo di bruciare piè energia e dimagrire.