Cronaca Noto

Corrado, morto in moto ucciso dalle mucche vaganti. VIDEO LE IENE

La morte di Corrado Leone

Noto - Il 4 novembre scorso, Corrado Leone muore in moto lungo la statale 287 in provincia di Siracusa. A causare la tragedia sono state alcune mucche vaganti. A 7 mesi dalla tragedia, la mamma non si dà pace e tramite Le Iene lancia il suo appello nella speranza che qualcuno metta in sicurezza quella strada

Placida Basile chiede giustizia a quasi sette mesi dalla morte del figlio causata da alcune mucche vaganti in provincia di Siracusa. A Le Iene lancia il suo appello, nel video che potete vedere qui sopra, nella speranza che qualcuno metta in sicurezza la strada dove è avvenuta la tragedia.

È il pomeriggio del 4 novembre 2018. Siamo lungo la statale 287 in contrada Lenzavacche. Corrado Leone, 34 anni, sta percorrendo il tratto della Maremonti in località Noto assieme ad altri quattro amici. Ognuno è in sella alla sua moto. A un certo punto alcune mucche al pascolo occupano la carreggiata. Il primo ragazzo riesce a schivarle, il secondo purtroppo travolge uno di questi bovini. È Corrado, il figlio di Placida.

“Il casco è finito infilzato dalle corna dell’animale ed è stato sbalzato dalla moto per finire sull’asfalto”, racconta la madre. “L’impatto è stato violentissimo e fatale”. A nulla è servita la disperata corsa dei mezzi di soccorso che hanno trasportato il 34enne al vicino ospedale Trigona di Noto. Corrado è morto poco prima del suo arrivo.

La Procura della Repubblica di Siracusa ha aperto un procedimento contro ignoti. A distanza di quasi 7 mesi dalla tragedia, mamma Placida però non si dà pace e così si è rivolta a Le Iene. “Il problema delle mucche vaganti è conosciuto, ma nessuno interviene”, dice nel suo video appello. Nel punto in cui è morto suo figlio ancora non è stato fatto nulla e si moltiplicano gli incidenti per la stessa causa. “A bordo della strada non c’è neanche un guard-rail e gli animali possono invaderla senza trovare ostacoli”, conclude Placida. “Perché nessuno interviene per mettere in sicurezza questa statale?”.