Economia Milano

Fallisce Mercatone Uno, i dipendenti lo apprendono da Facebook

Negozi chiusi all'improvviso

Milano - Shernon Holding, la società che gestiva punti vendita di Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita. I 1800 lavoratori lo hanno scoperto nella notte tra venerdì e sabato, oggi, grazie a un passaparola su facebook. E oggi i negozi sono rimasti chiusi senza preavviso. 

Questa notte si è appreso che il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società e i direttori hanno comunicato ai lavoratori il divieto di accedere ai locali aziendali. Risultato: saracinesche chiuse, nessuno ha potuto raggiungere il suo posto. C'è un problema serio anche con la clientela molta gente si è presentata stamattina nei punti vendita per ritirare merce sulla quale aveva già versato degli acconti nei giorni scorsi per migliaia di euro.

Shernon Holding aveva acquisito i 55 punti vendita dello storico marchio emiliano, dal Piemonte alla Puglia, nell'agosto del 2018, annunciando un piano di rilancio che prevedeva importanti ricavi già dal 2022. Nello scorso aprile, però, aveva presentato domanda di ammissione al concordato preventivo in continuità, garantendo la tenuta occupazionale fino al 30 maggio. Proprio quel giorno, infatti, è programmato da tempo un incontro al Mise, per studiare un piano di salvataggio. La chiusura scattata ora è l'effetto della sentenza di venerdì, con la quale il tribunale fallimentare di Milano ha decretato il fallimento della Shernon.

In allarme anche le oltre 500 aziende fornitrici coinvolte dalla vicenda, che vantano crediti non riscossi per circa 250 milioni di euro. 

In Sicilia i punti vendita sono tre: Carini, Palermo e Misterbianco.