Attualità Avola

Avola verso lo scioglimento, si indaga su 30 consulenti gratuiti

Al setaccio gli atti degli ultimi cinque anni

Avola - Delibere di giunta e del consiglio comunale al setaccio, determine di affidamenti di lavori e servizi, contratti di appalto e autorizzazioni, note spese e mandati di pagamento alle ditte per liquidazione fatture, revisione del Prg, servizi sociali, elezioni comunali del maggio 2017, fino alle determine del sindaco di nomina di circa trenta “consulenti gratuiti”.

Ma anche rendiconto di incassi di tributi dei singoli settori, dal campo sportivo, multe emesse dai vigili urbani, suolo pubblico e cimitero. Questo ed altro la documentazione che stanno acquisendo in questi giorni le forze dell’ordine di supporto alla commissione prefettizia insediatasi il 14 maggio scorso al Comune di Avola, a seguito di decreto del Ministero dell’Interno che ha delegato per il delicato compito di indagine e accertamento il Prefetto di Siracusa Luigi Pizzi. Una “ indagine” che ha il compito di accertare eventuali commistioni e collusioni nell’attività amministrativa e dentro il Comune di organizzazioni criminali, ed in ogni caso di ingerenza della organizzazione mafiosa sull’attività della pubblica amministrazione.

La commissione prefettizia è guidata dal vice-prefetto Valerio De Joannon. Giovedì scorso invece la commissione prefettizia ha sentito in audizione il sindaco Luca Cannata e un impiegato dell’ufficio di segreteria.

Quasi certo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell'Ente.