Attualità Ragusa

San Giorgio, dalla cattedrale al duomo

La cantante Serena Agosta ha fatto da apripista a Gualazzi

Ragusa - Ieri solenni festeggiamenti di San Giorgio martire, patrono e protettore di Ragusa. Il simulacro del santo cavaliere, dopo essere uscito dalla Cattedrale, dove nel corso della giornata numerosi sono stati i fedeli a venerarlo, ha fatto ritorno verso Ibla dirigendosi prima verso la chiesa delle Anime sante del Purgatorio dove la notte precedente era stata ricoverata l’Arca santa.

Non senza un momento di preghiera, lungo il percorso, dinanzi alla nicchia scavata nella roccia che ospita la Vergine Maria. Subito dopo, i due simulacri si sono spostati, sempre in corteo processionale seguito da moltissimi devoti e fedeli, verso il Duomo facendo rientro a metà serata. L’esplosione di fuochi pirotecnici ha salutato questo momento. A seguire c’è stato lo straordinario concerto di Gualazzi apprezzato dai numerosi presenti che hanno gremito l’intera piazza. Durante il concerto, il cantante ha messo in evidenza le sue doti canore e, soprattutto, ha dato fondo a tutto il repertorio che ha tenuto incollato il pubblico presente sino a tardi. Pubblico che lo ha applaudito sino al termine quando poi lo stesso cantante è sceso tra la folla per farsi abbracciare oltre che per farsi immortalare nei tradizionali selfie d’ordinanza.