Attualità Ragusa

Ragusa, giornalisti: no al protagonismo

Il giornalista non sia esso stesso protagonista della notizia, ma servitore dei fatti

Ragusa - La segreteria Assostampa di Ragusa manifesta il suo apprezzamento per le parole espresse dal Prefetto di Ragusa Filippina Cocuzza nel corso della Festa della Repubblica celebrata domenica nel comune capoluogo.

Alla presenza delle massime autorità militari e civili della provincia di Ragusa, il Prefetto nel suo discorso ha sottolineato, tra le altre cose, l’importante ruolo sociale della stampa, citando l’articolo 21 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente e di esprimere il proprio pensiero, con ogni mezzo - ha detto - Quanto più libera è l’informazione quanto più forte è la democrazia, quanto meno è indipendente la stampa quanto più vulnerabile è il potere democratico. La stampa rappresenta un servizio per la collettività e deve essere esercitata nel modo più corretto e professionale possibile”.
Il richiamo del Prefetto ad un’informazione corretta, puntuale e trasparente e non a quella gridata, ostentata e a tesi precostituite, trova il conforto del sindacato dei giornalisti iblei.

“Le parole del Prefetto – afferma Il segretario provinciale Assostampa Gianni Molè – hanno fatto centro, colgono nel segno se si considera il momento della categoria. Oggi l'informazione ha un carico di responsabilità maggiore perché sopraffatta dai Social e dalle fake news e solo un giornalista attento, responsabile che cerca la verità e non la ribalta può rappresentare la voglia di libertà e di democrazia che il lettore cerca. Ribadiamo il nostro impegno ad essere guardiani della verità e non omologatori e propagatori di notizie preconfezionate. Questo è il nostro quotidiano impegno che ribadiamo oggi di fronte all'attenta esortazione del Prefetto”.