Economia Pachino

Orate fuggite, c'è l'ipotesi di un fondo di solidarietà per 100 lavoratori

Aiuti alla famiglia Sapienza di Siracusa, che ha perso due persone in mare a Malta

Pachino - Un “fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura”, destinato ai familiari delle imprese di pesca e alle aziende di acquacoltura, colpite da naufragi e danni, legati al maltempo e alle avversità meteo marine. Lo prevede il disegno di legge ”Norme per la salvaguardia della cultura e delle identità marine e per la promozione dell’economia del mare. Disciplina della Pesca Mediterranea in Sicilia” presentato dal Governo Regionale al Parlamento Siciliano, dopo 18 anni di vuoto normativo in materia e approvato all’unanimità a Sala d’Ercole questo pomeriggio.

“Con l’approvazione di questa legge e l’emendamento che ho proposto, per come avevo annunciato, di concerto col presidente Musumeci, che stanzia un milione e cinquecentomila euro per le imprese di pesca e acquacoltura affondate o gravemente danneggiate – afferma l’assessore per la Pesca Mediterranea, Edy Bandiera – potremo sostenere economicamente la famiglia Sapienza, che ha perso un caro congiunto nel recente naufragio maltese, l’azienda di acquacoltura Acqua Azzurra di Pachino e le altre imbarcazioni siciliane, affondate o gravemente danneggiate dal maltempo, consentendogli di potere ripartire dopo accadimenti che, di fatto, hanno ostacolato ogni attività e opportunità”.

In gioco ci sono 100 posti di lavoro. Il personale che lavorava all'impianto di itticoltura di Pachino, da cui nei mesi scorsi sono fuggite le orate, a causa dei violenti marosi, è stato infatti licenziato. 

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