Attualità Modica

Luci a led bianche, il sindaco Abbate sfida la Sovrintendenza

Un documento del Pd

Modica - "Pensavamo che dopo le segnalazioni dei cittadini, i nostri comunicati e il provvedimento di sospensione da parte della Sovrintendenza, sulla questione delle luci a led nel centro storico l’amministrazione avesse fatto adeguata ammenda e fosse ritornata sui propri passi".

Esordisce così il pd di Modica. 
"Basta leggere le dichiarazioni del Sindaco e del suo esperto, arch. Giorgio Belluardo, che a metà maggio si erano impegnati a cercare lampade con una tonalità adeguata alle caratteristiche del centro storico.
Ed invece ecco l’ennesimo inganno perseguito da questa amministrazione: si continua con l’istallazione delle stesse lampade in altre zone di Modica pure sottoposte a vincoli (quindi come una sorta di sfida nei confronti della Sovrintendenza) e nello stesso tempo si propone ricorso avverso il provvedimento di sospensione dell’installazione nel centro storico emanato da quest’ultima.
Il ricorso presentato dal Comune di Modica (e a quanto pare anche dalla ditta incaricata) è apparentemente paradossale perché se l’amministrazione ha riconosciuto che la tonalità delle lampade da istallare non è adeguata, perché ricorre contro il provvedimento che ne sospende l’istallazione?
Quali sono i motivi che spingono il Sindaco a spendere soldi dei cittadini per appellarsi contro un provvedimento che nei fatti non fa altro che affermare quanto già dall’amministrazione e dal suo esperto riconosciuto come giusto?
C’è un interesse pubblico perseguito in questa vicenda e qual è?
Invitiamo quindi i componenti della maggioranza che sostengono il Sindaco a vigilare sull’operato del loro leader perché il suo senso di onnipotenza, che ultimamente gli impedisce di aprire un confronto dialettico con le forze di opposizione, non travalichi in qualcosa foriero di severe conseguenze per sé e per coloro che lo assecondano".